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Sanità: progetti obiettivo 68 milioni di investimenti in Sicilia
Previsti dal Piano sanitario in ottemperanza alle linee guida dal ministero della Salute. Il decreto firmato dall’assessore Russo è in conferenza Stato-Regioni

Tags: Sanità, Massimo Russo



PALERMO - La Sicilia investirà entro la fine dell’anno 68 milioni di euro in “progetti-obiettivo”, previsti dal Piano sanitario in ottemperanza alle linee guida emanate dal ministero della Salute.
L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha firmato il decreto che è già stato inviato alla Conferenza Stato-Regioni.
Si tratta di progetti rivolti al territorio per supportare la crescita della rete assistenziale e che consentiranno di ridurre gli accessi inappropriati in ospedale.

L’investimento permetterà l’avvio di nuove iniziative da parte delle aziende sanitarie, sostenendo i costi iniziali di attrezzature, tecnologie, formazione, personale e innovazioni organizzative che poi, a regime, le stesse aziende sanitarie avranno il compito di ricomprendere nelle proprie attività istituzionali.
“Sono progetti - ha detto Russo - che potenzieranno la medicina territoriale con servizi di qualità che fino ad ora sono stati carenti o peggio ancora inesistenti”.

L’assessorato ha indicato nel dettaglio i Progetti obiettivo, tra i più impegnativi in termini finanziari c’è quello per le cure primarie da 17,1 milioni di euro per la “Continuità assistenziale e supporto all’associazionismo tra medici di famiglia; realizzazione e avvio di altri 5 Presidi Territoriali di Assistenza (PTA); realizzazione e avvio attività per 42 Punti di Primo Intervento nei PTA. Somma programmata”.
Poi c’è il piano nazionale prevenzione da 10,8 milioni di euro: politiche di prevenzione per l’HIV; “progetto Cuore” per la rilevazione del rischio cardiovascolare; screening; progetto “Guadagnare Salute”.

E altri come: Non autosufficienza: incremento dei Punti Unici di Accesso (PUA) per lo sviluppo delle attività di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Somma programmata: 4,3 milioni di euro.E ancora: ulteriore dotazione di comunicatori vocali per malati di sclerosi laterale amiotrofica (SLA) per ridurre le attese (ad oggi, il Policlinico di Catania è capofila di una convenzione tra le aziende sanitarie e ha in dotazione 36 comunicatori). Somma programmata: 957.000 euro.

Sempre come “Non autosufficienza”: attivazione di 18 Centri Diurni, per complessivi 180 posti, per pazienti con Alzheimer presso strutture con i requisiti strutturali, adeguate al trattamento della disabilità e con la presenza di almeno 2 camere con 2 letti ciascuno. Somma programmata: 3,5 milioni di euro.

Per la riabilitazione: implementazione e potenziamento Unità per lo Stroke; avvio attività di riabilitazione cardiologica in due centri; attività di supporto psicologico e psicoterapeutico nei reparti ospedalieri per patologie ad alta criticità; pre e follow up domiciliare dei pazienti in trapianto. Somma programmata: 4,6 milioni di euro.

Per la valorizzazione dell’apporto del volontariato: Programma di Audit civico; creazione di una banca dati regionale organizzata per tematiche delle organizzazioni di volontariato (OdV) nell’ambito sanitario: percorsi di formazione per il personale delle OdV; 3 progetti di sperimentazione di “Ospedale a domicilio” (per talassemia adulti, leucemia adulti e pediatrica). Somma programmata: 1,4 milioni di euro.

Articolo pubblicato il 25 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Massimo Russo
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