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Quotidiano di Sicilia

“Continuare a semplificare la burocrazia attraendo nuovi insediamenti produttivi”
L’assessore regionale alle Attività produttive commenta positivamente la fiducia dei siciliani nell’aprire un’impresa. Venturi: “Il nuovo governo Lombardo sia ispirato da legalità, trasparenza ed efficienza”

Tags: Lavoro, Imprese, Marco Venturi, Ivan Lo Bello, Antonello Montante



PALERMO - “Proseguire nell’opera di sburocratizzazione, attivare tutti gli strumenti per attrarre investimenti incentivando nuovi insediamenti produttivi, dotare la Sicilia di un piano strategico di sviluppo industriale ed eliminare le sacche di mala burocrazia che impediscono alla Regione di essere una casa di cristallo e, dunque, punto di riferimento per i siciliani e le imprese. Tutto questo partendo dal dato, positivo e beneaugurante, reso noto dal sondaggio dell’Istituto Piepoli secondo cui aumenta il numero di imprenditori che si sente in condizione di aprire una nuova attività in Sicilia” (come riportato nel box in alto a destra).

Lo dichiara l’assessore regionale Marco Venturi, che con Ivan Lo Bello e Antonello Montante, è stato uno degli artefici della nuova stagione confindustriale. Un percorso partito da Caltanissetta e poi propagatosi nell’Isola con Lo Bello, presidente regionale, e a livello nazionale grazie a Montante che, oltre a essere presidente dell'Associazione nissena, è responsabile nazionale per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio.

“Il nuovo clima di fiducia da parte degli imprenditori - continua Venturi - è un risultato importante ottenuto grazie al nuovo corso, all’insegna della legalità e del no deciso alla mafia, intrapreso dalla Confidustria siciliana”.
“Questo è dimostrato dai dati del sondaggio di Piepoli che, fra altro, consente finalmente al territorio nisseno di ottenere una ribalta, anche mediatica, di senso positivo dopo decenni oscuri e deprimenti sia per colpa della criminalità che dal punto di vista occupazionale ed imprenditoriale”.

“Legalità, trasparenza, efficienza, tempi rapidi e certi, concetti chiari che dovranno ispirare - secondo l'assessore - l’azione del nuovo governo Lombardo. Adesso - sottolinea Venturi - tocca al governo recepire questi principi e fare in modo che per la Sicilia arrivi la svolta, proponendo la nostra Isola come luogo strategico nel Mediterraneo, non solo per la posizione nevralgica nel cuore del Mare nostrum, ma anche per la convenienza degli investimenti”.

“Una convenienza - conclude Venturi - confermata, in questi giorni, anche dal contenuto della short list di offerte per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese resa nota dal ministero dello Sviluppo ecomico. Come governo abbiamo il dovere di valutare le proposte e fare in modo che le più serie possano concretizzarsi anche in altri luoghi della Sicilia, a prescindere da quanto verrà deciso per tutelare i lavoratori e il territorio di Termini Imerese”.

Articolo pubblicato il 28 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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