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Aifa presenta la guida pratica per l’acquisto sicuro di medicinali
di Margherita Montalto

Iniziativa rivolta alla tutela dei consumatori realizzata dall’Agenzia italiana del farmaco. La Gdf di Catania intensifica i controlli contro la contraffazione dei farmaci

Tags: Farmaci, Contraffazione, Aifa



CATANIA- L’informazione ai consumatori sui rischi relativi al fenomeno della contraffazione svolge un ruolo fondamentale soprattutto se la contraffazione interessa un settore delicato come quello dei farmaci. E se l’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti della contraffazione va portata avanti con lo scopo di allertare i consumatori e renderli consapevoli dei danni che questa produce, è anche vero che l’informazione deve essere conforme e attendibile alle fonti. “Un esempio di corretta informazione ai consumatori - precisano le fonti Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) - si è basata sulla diffusione di un opuscolo informativo, distribuito dalle farmacie, nel quale si mettono in evidenza i rischi della contraffazione dei medicinali”.

È utile sapere prima di tutto quali siano le caratteristiche dei farmaci contraffatti. “Sono prodotti la cui etichetta riporta informazioni ingannevoli sul contenuto e l’origine del farmaco. Può trattarsi di medicinali senza ingredienti attivi, con ingredienti attivi differenti o presenti in quantità diversa da quella dichiarata, o ancora, con un principio attivo corretto contenuto in una confezione falsa. La casistica è ampia: dallo sciroppo per la tosse, al medicinale rubato, rietichettato e rimesso sul mercato con l’indicazione di un dosaggio superiore rispetto a quello del farmaco originale. Il paziente che assume il farmaco subirà danni, sia per il mancato effetto terapeutico che per gli eventuali effetti collaterali, che talvolta possono essere addirittura letali”.
L’Aifa ha introdotto nuove politiche di gestione nella politica del farmaco in Italia. L’Aifa inoltre specifica che “il settore farmaceutico è tra quelli più regolamentati nell’ambito del sistema sanitario grazie al sistema di “tracciabilità” del farmaco, che dal 2005, ha reso possibile lo sviluppo di un sistema su scala nazionale, finalizzato a rafforzare le misure di contrasto alle possibili frodi nel commercio del farmaco”.

La salute e la qualità della vita passa anche dal farmaco. Le campagne informative mirano ad influire sui comportamenti delle persone, pertanto l’Aifa raccomanda ai consumatori di avere massima consapevolezza dei rischi legati all’acquisto e all’assunzione di farmaci contraffatti. “La contraffazione dei farmaci è una minaccia globale per la salute pubblica… e per contrastarla anche i pazienti possono contribuire segnalando casi sospetti”. Affinchè l’opinione pubblica, e soprattutto i pazienti, possa avere una corretta informazione evitando ansie inutili, l’Aifa fornisce una “guida pratica per i consumatori relativa all’acquisto di medicinali.

Ciò che il consumatore deve sapere è: “Si devono acquistare medicinali solo da fonti note e affidabili, ovvero acquistando farmaci da farmacie autorizzate evitando l’acquisto di medicinali su Internet; controllare sempre la confezione, il prodotto, la data di scadenza e il foglio illustrativo all’atto dell’acquisto; informare il proprio medico laddove vengano notati effetti insoliti”. Occorre inoltre che i cittadini si abituino a denunciare il fenomeno alle Forze dell’Ordine.

Il Comando provinciale della GdF di Catania ha effettuato sequestri di prodotti contraffatti per un valore di circa 1 milione e 200mila “pezzi” fuori norma tra cui anche “farmaci” e ricorda che contraffazione oltre creare danno alla salute reca a cascata un ingente danno all’erario, all’economia nazionale ed europea, alla produzione dei prodotti a norma.
 

 
Il primo controllo è sul confezionamento del farmaco
 
È appropriato: leggere le avvertenze e le modalità d’uso.
Attenzione agli integratori o farmaci acquistati attraverso farmacie online o da canali non autorizzati quali palestre, sexy shop o centri estetici. Le caratteristiche del farmaco: confezionamento – il farmaco deve essere necessariamente confezionato in un contenitore (può trattarsi di bottiglia di vetro, blister, fiala di vetro, plastica o metallo) protetto a sua volta da un involucro; l’etichetta deve riportare le informazioni chiare e leggibili; contenitore e chiusura devono assicurare la protezione del farmaco; il nome del farmaco deve essere scritto in maniera corretta e deve riportare il simbolo del marchio registrato; l’indirizzo completo del produttore, secondo la normativa internazionale, deve essere riportato in maniera completa e rintracciabile sul contenitore; il dosaggio del farmaco deve essere indicato (mg/unità); forma farmaceutica, capsule o compresse); numero di unità per confezione; numero di lotto; data di produzione e scadenza; foglietto illustrativo che indica dosaggio, effetti collaterali, come assumere il farmaco.

Articolo pubblicato il 29 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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