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Enna - Provincia: assessori e consiglieri ci costano 530 mila euro l’anno
di Alessandro Petralia

Alla Giunta vanno 301 mila euro di indennità, mentre il Consiglio nel 2009 ha avuto importi per 226 mila euro. Pubblicati on-line, secondo il Dl 150/2009, i compensi di politici e amministratori

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ENNA – Quanto ci costa la politica? La risposta ce l’abbiamo, o meglio ce la dovremmo avere, almeno ai sensi della legge. Il Decreto legislativo n. 150/2009 ha infatti dettato norme precise “in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”.

“Trasparenza”, un concetto chiave che però stenta a entrare nella prassi di molte amministrazioni pubbliche. Nell’opacità che caratterizza i siti web istituzionali delle Provincie siciliane, abbiamo però notato come quella di Enna abbia un primato positivo; essa è infatti l’unica ad aver pubblicato i compensi dei propri organi politici, cioè Giunta e Consiglio. Un tipo di informazione che, secondo l’articolo n. 11 (comma n. 8) del già citato Decreto legge, tutte le amministrazioni pubbliche hanno l’obbligo inderogabile di pubblicare sul proprio sito istituzionale con un apposito link denominato “Trasparenza, valutazione e merito”, obbligo, dicevamo, ampiamente disatteso.

La Provincia di Enna ha avuto il merito di mettere on-line tale informazione (vedi tabella) e noi ne abbiamo approfittato per farci un’idea del costo dei nostri apparati politici.
A cominciare dalla nuova Giunta Monaco, attualmente composta da 9 membri, di cui sette assessori più presidente e vice presidente: ebbene l’ammontare complessivo delle indennità annuali spettanti a tutta la Giunta è di € 301.060,32.
Si va dai 19.663,08 € percepiti dalla consigliera Giuseppa Savoca ai 45.376,44 € spettanti al vice presidente  Antonino Alvano; ammonta invece a 39.390,00 € la spettanza annuale del presidente Monaco, poco in più rispetto agli altri 6 consiglieri che di euro ne percepiscono all’anno 39.326,16.

Questo per quanto riguarda l’organo esecutivo del “governo” provinciale. Quali sono invece le cifre relative all’organo consiliare?
L’ammontare complessivo degli importi percepiti nel 2009 dai 25 consiglieri provinciali è di € 226.910,90. Esclusi quei consiglieri che hanno cessato il loro mandato prima della fine dell’anno, il compenso più basso ammonta ai 6.600,16 € percepiti dai consiglieri Costanza e Miroddi.

L’importo più alto spetta invece al presidente Massimo Greco, che nel 2009 ha percepito 19.664,00 €. Ammonta invece ad 11.000,36 € l’importo percepito dal vice presidente Buscemi, superato solo dal consigliere Catania, che di euro ne ha totalizzato 11.592,12.

Sommando dunque i 301 mila euro percepiti complessivamente della Giunta con i 226 mila euro percepiti nel 2009 dal Consiglio provinciale, l’ammontare complessivo annuale dei compensi per il personale politico della Provincia è di circa 527 mila euro.

Un monte “stipendi” che gioco-forza dovrà ridursi negli anni a venire: le Provincie infatti, così come tutti gli altri enti locali, andranno incontro alle norme contenute nel nuovo Patto di stabilità. A tal proposito l’articolo n. 5 della legge n.122/2010 ha dettato indicazioni chiare: i compensi delle Giunte delle Province con popolazione inferiore ai 500 mila abitanti dovranno essere ridotte almeno del 3% con ricadute dirette ed indirette sui consiglieri provinciali, il cui ammontare massimo dei gettoni di presenza non potrà essere superiore ad un quarto dell’indennità massima prevista per il presidente della Provincia.

Articolo pubblicato il 30 settembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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