Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Nella Pa troppi impiegati ci vuole la pianta organica
di Anna Greco

Tags: Giuseppe Buzzanca



Il livello di informatizzazione è efficiente ed adeguato alle esigenze presso il suo Comune? Siete in collegamento anche con la Regione?
“Il nostro livello di informatizzazione è buono su tutti i servizi. Con la Regione non siamo collegati, ma non per colpa nostra".

Quale è la sua opinione inerente il personale presente negli enti pubblici?
“Inizio con il dire che vige un luogo comune e cioè che in Sicilia (così come a Messina) all’interno degli enti pubblici vi sia un tracollamento di impiegati. Questo è un fatto innegabile ma non è il frutto di una leggerezza degli anni Cinquanta. Era, all’epoca, un aspetto sociale perché, se al nord Italia vi era una capacità occupazionale, nel Mezzogiorno mancava e l’amministrazione ha, in questa maniera, supplito. Bisogna, poi, a questo aggiungere che in Sicilia non si fa un concorso da più di venticinque anni e questo vale anche per la città di Messina dove, ad esempio, l’età media dei Vigili urbani è oltre cinquanta anni. Ci sono circa 450 Vigili urbani ed abbiamo la consapevolezza che essendo un’età media alta ci sono molti inidonei”.

Come si potrebbe risolvere questa incresciosa situazione?
“Bisogna o immettere un meccanismo per il quale si colloca a riposo il personale in esubero e poi si bandiscono concorsi per le strette unità che servono o, altrimenti, la situazione in Sicilia ed anche nel Mezzogiorno d’Italia non funzionerà. Questo è quello che deve fare il ministro Brunetta. Bisogna fare una pianta organica inerente la realtà, dalla Regione per i Comuni della Sicilia, e in rapporto a quella pianta organica si può fare un percorso che sia virtuoso”.

Articolo pubblicato il 05 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento

comments powered by Disqus