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“No ai termovalorizzatori” dalla nuova giunta regionale
di Rosario Battiato

Le priorità che dovrà affrontare Marino, neo assessore all’Ambiente. Si darà precedenza al Piano rifiuti e alla liquidazione delle Ato

Tags: Rifiuti, Raccolta Differenziata, Termovalorizzatore, Raffaele Lombardo, Giosuè Marino



PALERMO – Nei giorni della presentazione del Lombardo quater ci sono priorità da affrontare immediatamente. Alla prima riunione dell’esecutivo di soli tecnici a Palazzo d’Orleans si è fissata la definitiva chiusura sui quattro termovalorizzatori varati nell’epoca Cuffaro. La nuova giunta ha quindi messo la parola fine dichiarando la “nullità” dell’affidamento dei lavori per la realizzazione dei termovalorizzatori. La costruzione degli impianti era considerata una delle priorità che invece rientrava nella visione cuffariana della gestione dell’immondizia isolana sin dal 2002, anno di inizio delle gare d’appalto per la costruzione poi annullate dall’Alta Corte di Giustizia Europea per assenza dei criteri nel bando di gara delle procedure europee.

Intanto tra la Regione e le aziende del gruppo Falk, le aggiudicatrici dell’appalto, è tuttora in corso un contenzioso. Altra patata bollente riguarda l’aggiornamento del nuovo Piano dei rifiuti, che adesso avrà un nuovo assessore al ramo dopo l’avvicendamento di Pier Carmelo Russo, passato alle Infrastrutture, e l’ingresso di Giosuè Marino in giunta.

Raffaele Lombardo è stato nominato Commissario straoridinario dal Cdm lo scorso 9 luglio, e la prima scadenza del  sarebbe stata appunto quella di presentarsi entro 60 giorni con un Piano regionale dei rifiuti adeguato alle nuove esigenze e garantire così almeno il 35% di differenziata entro il 2011 (attualmente l’Isola oscilla intorno al 6%).

Gli appuntamenti di Marino saranno parecchio stringenti: adeguamento del Piano (la scadenza sarebbe stata l’ultima settimana di settembre, cioè 60 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza sulla Gazzetta Ufficiale), saturazione delle discariche, liquidazione Ato, differenziata, costruzione di impianti di smaltimento (non escluse forme più recenti di termovalorizzatori).

Articolo pubblicato il 05 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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