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Quotidiano di Sicilia

In Sicilia consulenti tra i più cari
di Valeria Nicolosi

Nel 2009 sono stati spesi 9 milioni di euro in più per gli incarichi rispetto a quelli del 2008. Conferiti oltre 14 mila consulenze nelle pubbliche amministrazioni siciliane

Tags: Consulenze, Renato Brunetta, Pa, Trasparenza



ROMA - Continua la battaglia del Ministro Brunetta, nell’ambito della cosiddetta “operazione trasparenza”. Pubblicati on line i dati aggiornati sugli incarichi di consulenza e collaborazione esterna per l’anno 2009, comunicati dalle amministrazioni pubbliche all’Anagrafe delle Prestazioni e presenti nella banca dati informatica alla data del 23 Settembre 2010.

Gli elenchi, suddivisi per comparto e settore di appartenenza dell’amministrazione dichiarante, riguardano gli incarichi affidati a consulenti e collaboratori esterni con la descrizione e la durata dell’incarico, l’importo previsto da corrispondere nonché l’importo erogato nel periodo di riferimento a fronte di quell’incarico (art. 53 del D.Lgs. 165/2001, comma 14).

Gli incarichi sono tutti quelli regolarmente approvati dal responsabile del Procedimento di ogni amministrazione e trasmessi dalle Amministrazioni pubbliche, per via telematica, tramite il sito web www.anagrafeprestazioni.it. La loro divulgazione rientra nell’ambito dell’Operazione Trasparenza avviata nel giugno 2008 dal ministro Renato Brunetta, in pieno accordo con il Garante della privacy. Vediamo in sintesi i dati per la Sicilia.

Nel 2008 sono stati conferiti 13.559 incarichi, nel 2009 (a differenza di quanto si pensi) gli incarichi sono aumentati, con una variazione del 4,50% sono stati conferiti 14.169 incarichi. I compensi erogati sono stati nel 2008 pari a 40.006.762,37 per aumentare nel 2009 a 49.137.084,34 con una variazione del 22,82% (a differenza della Sardegna che tra il 2008 e il 2009 ha diminuito i compensi con una variazione del -2,58%).

Nella tabella si riscontra che la variazione (sempre di segno positivo) è più consistente al Nord (+13,27%); seguono le Isole (+9,10%), il Sud (+6,92%) e il Centro (+5,49%). Analizzando il risultato per regione, la crescita più elevata si registra nella Calabria - prima nella classifica delle regioni che hanno erogato gli importi più elevati con una variazione di +64,74%.

A seguire vi sono la Provincia Autonoma di Bolzano (+53,89%.), la Sicilia (+22,82%), le Marche (+17,37%) e il Piemonte con il (+16,60%). Ma sempre tornando alla Sicilia le amministrazioni che hanno comunicato i dati sono state 798 (nel 2009) con un aumento del 28,2% rispetto al 2008 (619 amministrazioni aveva dichiarato i dati). La variazione positiva in tal senso denota la crescente sensibilità nei confronti dell’obbligo di comunicazione normato dall’art.53 del dlgs. 165/01. Anzi addirittura per questo dato la Sicilia risulta tra i primi posti in classifica tra le più trasparenti (o forse tra quelle che hanno più da temere).

La classifica delle regioni italiane con un maggior aumento delle comunicazioni vede prima la Campania (30,27%) seguita dalla Sicilia (+28,92%), dal Molise (+19,23%), dalla Liguria (+13,95), dalla Puglia (+13,87) e dall’Abruzzo (+13,65%). Le tabelle pubblicate contengono i dati dei comuni, il nome della società incaricata o del tecnico incarico per la consulenza, il tipo di consulenza erogata e soprattutto gli importi previsti e poi erogati effettivamente per la prestazione. A quanti di voi fossero curiosi di guardare attraverso il “vetro” della PA di Brunetta auguriamo buon divertimento.

Articolo pubblicato il 12 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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