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Palermo - Ossigeno per una città asfissiata. Arrivano 35 mln di fondi dal Cipe
L’ammontare complessivo è di 150 mln di euro entro il 2012 per realizzare nuove infrastrutture. Prima quota dei finanziamenti da destinare a investimenti già programmati

Tags: Palermo, Cipe, Diego Cammarata, Amia, Amat, Amg



PALERMO - “Ossigeno”, finalmente, per una Palermo asfissiata. Il termine l’ha usato il sindaco Diego Cammarata subito dopo aver appreso che il ministero dello Sviluppo economico ha trasferito 35 milioni di euro relativi ai fondi Cipe assegnati alla città per investimenti.

Il ministero, come si attendeva, ha condiviso i contenuti del cronoprogramma degli interventi predisposto dall’amministrazione comunale e, nel disporre il trasferimento di una prima quota, ha anche annunciato i trasferimenti successivi che avverranno secondo gli stati di avanzamento delle opere previste dal cronoprogramma stesso.

Soddisfatto il sindaco Cammarata che ha seguito personalmente la predisposizione del programma che prevede investimenti in città per 150 milioni di euro che saranno trasferiti dallo Stato entro il 2012.
Il programma degli interventi prevede opere direttamente gestite dal Comune ed altri investimenti realizzati dalle società partecipate Amg, Amat, Amia e Gesip.

In particolare, il cronoprogramma inviato al ministero ed approvato prevede lavori di messa a norma di edifici scolastici per circa 15 milioni di euro; lavori di costruzione della fognatura di via Messina Marine per 3 milioni e 100 mila euro; interventi di manutenzione straordinaria sul canale Papireto per circa 500 mila euro; i lavori relativi alla realizzazione del Roseto fra via Brigata Verona e via Campania per 984 mila euro; gli interventi di manutenzione e salvaguardia delle strutture nel piazzale antistante il Santuario di S. Rosalia per circa 200 mila euro tutti interventi realizzati direttamente dal Comune.

Saranno invece affidati ad Amg i lavori di manutenzione straordinaria degli impianti elettrici degli edifici comunali e di rifacimento di impianti di illuminazione pubblica cittadini per 20 milioni di euro mentre Amat potrà acquistare nuovi mezzi per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro.

Saranno affidati ad Amia, per lavori relativi alla costruzione di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, 60 milioni di euro così suddivisi: oltre 18 milioni per il nuovo impianto di preselezione dei rifiuti solidi urbani; 23 milioni per l’impianto di compostaggio; 10 milioni per il primo lotto di lavori della nuova discarica di Bellolampo; 8 milioni e 800mila euro per lo stoccaggio ed il trattamento del percolato. Ancora ad Amia andranno circa 9 milioni di euro per l’acquisto dei nuovi mezzi di raccolta.
Infine saranno destinati a Gesip 20 milioni di euro che dovranno essere utilizzati per nuovi interventi di recupero di aree particolarmente degradate della città.
La restante parte delle somme stanziate sarà corrisposta ad avanzamento lavori e comunque tutte le opere comprese nel Piano di intervento saranno concluse entro il 2012.

Secondo il sindaco, Diego Cammarata, si tratta di un eccellente risultato. “Queste risorse - spiega il primo cittadino - daranno una boccata di ossigeno alla città e ci permetteranno di intervenire in settori fondamentali come la scuola, la pubblica illuminazione, il trasporto pubblico, le aree degradate e ci consentono di portare avanti le opere relative alla discarica di Bellolampo aumentandone non solo la capacità di abbancamento ma migliorandone in maniera significativa le condizioni. Si tratta di risorse cospicue che siamo in grado di utilizzare rapidamente ed efficacemente, grazie alle quali le società partecipate potranno avviare una serie di indispensabili investimenti per migliorare i servizi forniti ai cittadini”.

Articolo pubblicato il 12 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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