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Quotidiano di Sicilia

Catania - Baraccopoli, degrado e proteste. Non ’è pace in corso dei Martiri
di Melania Tanteri

Una situazione che crea enormi disagi e ha spinto i cittadini a lanciare l’ennesimo appello al Comune. Tante promesse e buoni propositi, ma i residenti si sentono abbandonati

Tags: Catania, Baraccopoli, Puccio La Rosa



CATANIA - Una situazione inaccettabile di degrado e pericolo, che ha spinto i residenti della zona di via Sturzo, Marchese di Casalotto, Archimede, corso Martiri della Libertà e De Nicola, costituitisi in comitato, a protestare, raccogliendo l’appello lanciato dal vice presidente vicario del Consiglio comunale, Puccio La Rosa, per denunciare la grave situazione d’illegalità dell’intera area.

La zona, a due passi dalla Stazione centrale e dal centro storico è, infatti, da anni luogo di bivacco, con le naturali conseguenza dal punto di vista igienico–sanitario, luogo di incontro per sbandati, prostitute, abusivi, ubriachi e venditori di merci contraffatte: una vera e propria terra di nessuno dove nessuno sembra avere intenzione di intervenire.

“Dopo l’incontro con i residenti – ha detto La Rosa – abbiamo deciso di dare vita a un comitato promotore per la sicurezza e contro il degrado, al fine di dare risalto e maggiore forza alle iniziative di denuncia già avviate e che avvieremo al fine di garantire il ripristino delle regole e della legalità. Non possiamo tollerare che alla devianza e alla criminalità crescente nell’area si aggiungano, per l’inefficienza e l’incuria dell’amministrazione, vergognose situazioni di degrado urbano e sociale”.

Il riferimento è, innanzitutto, alle numerose baraccopoli presenti nelle aree libere di corso Martiri della Libertà, problema tante volte segnalato e affrontato dalle autorità, ma mai risolto definitivamente; una situazione che crea enormi disagi agli abitanti dei palazzi che si affacciano sui vasti baratri, costretti a convivere con sporcizia, cattivo odore e a subire continue minacce e aggressioni.

A creare difficoltà, però, non solo i bivacchi: marciapiedi divelti o inesistenti, parcheggio selvaggio, prostituzione, randagismo, spaccio di stupefacenti e accattonaggio, sono numerose le problematiche che hanno spinto i residenti a chiedere l’intervento del sindaco e dell’amministrazione.

“Al sindaco che spesso parla di città normale e delle regole – ha continuato La Rosa – chiediamo con forza di ripristinare regole e normalità e intervenire in quest’area con azioni concrete e non solo a parole; in caso contrario si torni a votare per dare alla città un primo cittadino che si interessi realmente dei problemi della città e dei cittadini”.

La Rosa ha dato seguito alla protesta, presentando un formale esposto indirizzato al sindaco e per conoscenza alla Procura della Repubblica, alla Prefettura, alla Questura, al comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di finanza, per denunciare lo stato di degrado e illegalità esistente nell’area.

“Ho provveduto – ha concluso l’esponente del Consiglio comunale - a denunciare la situazione di una zona centralissima della città di Catania. Catania ed i catanesi hanno il diritto di avere normalità, ordine e sicurezza, e i cittadini non possono continuare a subire minacce, violenze, aggressioni ed illegalità senza che nessuno intervenga. Auspico che, dopo la protesta dei cittadini e l’esposto formulato l’amministrazione comunale, forze dell’ordine, prefetto e Procura intervengano per ripristinare la legalità e la sicurezza”.

Articolo pubblicato il 12 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Le baracche presenti nelle aree di corso Martiri della Libertà (mt)
Le baracche presenti nelle aree di corso Martiri della Libertà (mt)
Un momento della protesta (mt)
Un momento della protesta (mt)