Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Non hanno l’Urp, diffidati 80 comuni
Diciassette anni fa l’emanazione della legge 150 che prevede la creazione degli Uffici di relazione con il pubblico. Dovranno mettersi in regola entro un mese o scatterà il commissariamento della Regione

Tags: Urp, Enti Locali, Caterina Chinnici



PALERMO - Avranno trenta giorni di tempo per mettersi in regola, subito dopo scatterà il commissariamento della Regione. Sono gli 80 Comuni siciliani che non hanno ancora istituito e attivato, a distanza di 17 anni dalla legge che ne prevedeva la creazione, l’Ufficio relazioni con il pubblico. Il dato emerge da un monitoraggio disposto dall’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica presso le Province e i comuni siciliani. A luglio scorso l’assessore Caterina Chinnici aveva emanato una direttiva sollecitando gli enti inadempienti a mettersi in regola. Adesso, a distanza di tre mesi è scattata la diffida.

“La mancata istituzione degli Urp - afferma l’assessore Chinnici - dimostra quanto ancora siano lontani pubblica amministrazione e cittadino. Anche se la legge non prevede espressamente una sanzione nel caso di mancata istituzione, si tratta di un adempimento obbligatorio, al quale gli enti locali avrebbero dovuto far fronte nell’interesse del cittadino per assicurare trasparenza, efficienza ed efficacia all’azione amministrativa”.

Tra gli enti inadempienti non c’è nessun capoluogo e la provincia con il maggior numero di Comuni ritardatari è Messina (21), seguita da Palermo (14), Agrigento (11) e Catania (11). Chiudono l’elenco Siracusa (6), Trapani (5), Caltanissetta, Enna e Ragusa (tutti con 4). Questi i Comuni "diffidati", anche se alcuni di questi hanno gia' comunicato di avere attivato le procedure per l’istituzione degli Urp.

AGRIGENTO (11): Alessandria della Rocca, Bivona, Casteltermini, Cianciana, Menfi, Ravanusa, Realmonte, Ribera, Santo Stefano di Quisquina, Sambuca di Sicilia e Sciacca.
CALTANISSETTA (4): Marianopoli, Mussomeli, Riesi e Santa Caterina Villarmosa.
CATANIA (11): Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Castiglione di Sicilia, Grammichele, Maniace, Milo, San Cono, Scordia e Trecastagni.
ENNA (4): Assoro, Centuripe, Regalbuto e Sperlinga.
MESSINA (21): Alcara Li Fusi, Caronia, Castel di Lucio, Castelmola, Ficarra, Fiumedinisi, Floresta, Gaggi, Naso, Pagliara, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, Rodi' Milici, San Fratello, Sant'Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, Scaletta Zanclea, Terme Vigliatore, Tripi e Venetico.
PALERMO (14): Blufi, Bolognetta, Bompietro, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Cefalà Diana, Gratteri, Marineo, Montemaggiore Belsito, Petralia Sottana, San Cipirello, Santa Cristina Gela, Terrasini e Ustica.
RAGUSA (4): Acate, Chiaramonte Gulfi, Modica e Monterosso Almo.
SIRACUSA (4): Buccheri, Canicattini Bagni, Ferla, Francofonte, Melilli e Portopalo di Capo Passero.
TRAPANI (3): Buseto Palizzolo, Favignana, Petrosino, Salaparuta e Vita.

Articolo pubblicato il 13 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus