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Quotidiano di Sicilia

Efficienza e qualità siamo i più virtuosi
di Giuliana Mazzola

Forum con Fabrizio Innaimi, direttore provinciale sede Inps di Enna

Tags: Fabrizio Innaimi, Inps



Ci illustri le problematiche relative alla sede provinciale Inps di Enna. Come si strutturano gli uffici e quanti dipendenti contate? L’organico a vostra disposizione è sufficiente a garantire tutti i servizi?
“La sede di Enna, tenendo conto di un insieme di parametri di efficienza e di qualità, è la più virtuosa della Sicilia. Complessivamente abbiamo 97 dipendenti su un organico teorico di 108. Abbiamo dunque un 10 per cento di scopertura organica che tuttavia non si fa sentire. L’età media è abbastanza elevata, addirittura over 50. Il famoso blocco del turn over e le nuove leggi finanziarie, hanno notevolmente ridotto la possibilità di rimpiazzare i nuovi pensionati con conseguenti carenze di personale. Dal punto di vista funzionale abbiamo due unità organizzative così suddivise: una sede principale, rappresentata dalla sede provinciale, e un’agenzia territoriale che si trova nel comune di Nicosia".

L’età media così elevata si traduce negativamente nell’applicazione delle procedure informatiche?
“Devo dire che i nostri dipendenti non hanno manifestato particolari problemi nell’utilizzo delle nuove procedure informatiche. Tuttavia essendo le risorse umane sempre più scarse, l’approccio con i nuovi sistemi tecnologici deve essere implementato maggiormente. Scopo dell’Istituto è quello di incrementare l’utilizzo dei sistemi informatici per accelerare le procedure e per dematerializzare il rapporto con gli utenti".

Quali sono gli obiettivi per il 2011?
“In questo momento la nostra vera sfida si sta giocando sul procedimento di erogazione delle prestazioni di invalidità civile. Di recente è entrata in vigore una norma che ha rivoluzionato questa procedura, riconoscendo il ruolo di dominus dell’Inps. All’Istituto viene presentata la domanda, le visite mediche vengono fatte da una commissione medica integrata dell’Asp insieme ad un medico dell’Inps proveniente dal nostro ufficio sanitario e successivamente attraverso una procedura telematica gestita da noi, le domande ritornano poi all’Istituto che eroga la prestazione. La vera sfida sta nell’erogare queste prestazioni entro 120 giorni dalla presentazione della domanda. Per quanto riguarda invece le nuove norme in materia di telematizzazione della certificazione di malattia, questa potrà essere trasferita da tutti i dipendenti delle aziende private via web. I medici di famiglia attraverso un collegamento telematico con l’Istituto, potranno infatti inviarci la certificazione direttamente. è  inoltre in corso un progetto di riorganizzazione funzionale che riguarda tutte le sedi territoriali dell'Istituto, con l'obiettivo di anticipare la domanda di servizio per ridurre ulteriormente i tempi di erogazione delle prestazioni. Al momento lo si sta sperimentando nelle sede provinciale di Trapani, ma dal 2011 dovrebbe essere esteso anche alle altre sedi".

Potrebbe fornire qualche dato relativo ai tempi di erogazione delle prestazioni?
“I nostri tempi di erogazione superano quelli di tutte le altre sedi della Sicilia. Per quanto riguarda la liquidazione delle pensioni di anzianità, la nostra sede ne ha liquidate nel 2010 oltre l’83 per cento entro i 30 giorni dalla presentazione della domanda e oltre il 95 per centro entro 60 giorni. Anche sul versante relativo alle prestazioni a sostegno del reddito la sede di Enna assicura standard di qualità molto elevati, come si può desumere dai dati riguardanti le domande di disoccupazione ordinaria. Ad oggi abbiamo liquidato il 96 per cento entro i 30 giorni".

Parliamo di evasione contributiva. Quali sono i dati per Enna?
“Il fenomeno a Enna è abbastanza contenuto. La struttura del tessuto produttivo della provincia si caratterizza per poche aziende di medie dimensioni e per nessuna di grandi dimensioni. Per cui i controlli sono più semplici. Oltre il 65 per cento delle aziende attive non ha né note di rettifica né scoperture contributive, contro il 32 per cento di Palermo e il 28 per cento di Catania".
 


Velocità e trasparenza, dal 1° gennaio 2011 si potrà accedere ai servizi solamente via internet
 
Torniamo alle procedure informatiche. Come intendete implementare i servizi offerti all’utenza attraverso le nuove tecnologie?
“A partire dal primo gennaio del 2011, prevediamo di consentire a livello nazionale l’estensione e il potenziamento di una ventina di servizi ai quali si potrà accedere esclusivamente attraverso il canale telematico. Una sorta di sportello on-line rafforzato, che consentirà ai cittadini di collegarsi in qualsiasi momento senza doversi recare presso gli sportelli dell’Istituto. è una novità piuttosto importante, che permetterà di ottimizzare le procedure e soprattutto il tempo di erogazione delle prestazioni".

Potrebbe dirci nello specifico quali servizi saranno trasferiti on-line?
“Si tratta di servizi di assoluta necessità. Alcuni di questi si trovano già sul web. La novità sta nel fatto che dal 2011 si potranno inviare le richieste esclusivamente via internet. Sul web si potrà ad esempio inviare la richiesta di disoccupazione ordinaria e agricola, per indennità di mobilità ordinaria e di assegno integrativo, per l’iscrizione e la richiesta di variazione per la gestione separata (per i lavoratori dipendenti, per i collaboratori domestici e per gli agricoli), per tutti i tipi di ricorsi, per le certificazioni Ise/Isee, e ancora per le richieste di assegno per il nucleo familiare dei lavoratori agricoli e dei disoccupati, per le dichiarazioni di responsabilità dei contribuenti e per le segnalazioni riguardanti le variazioni contributive".
 

 
Curriculum Fabrizio Innaimi
 
Fabrizio Innaimi, classe 1969, dopo la laurea in Giurisprudenza e dopo aver ottenuto l’abilitazione alla professione, è stato assunto presso la Corte dei conti in qualità di funzionario dal 1994 al 2003. Nel 2003 è stato poi nominato dirigente dell’ufficio provinciale di Palermo Aci-Italia, svolgendo l’incarico sino al 2007. Successivamente ha assunto l’incarico di dirigente dell’area processi e risorse presso la sede Inps di Palermo (dal 2007 al 2009). Da aprile del 2009 dirige la sede provinciale Inps di Enna.

Articolo pubblicato il 13 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Fabrizio Innaimi, direttore provinciale sede Inps di Enna
Fabrizio Innaimi, direttore provinciale sede Inps di Enna