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Quotidiano di Sicilia

La Civit per sovrintendere alle funzioni di valutazione
di Dario Raffaele

Il d. lgs. 150/09 per l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico. La Commissione vigila sul rispetto delle performance

Tags: Regione Siciliana, Dirigenti, Giovanni Bologna



Procedure, protocolli, assegnazione di responsabilità con relative sanzioni e premi devono essere fissati in una struttura organizzativa efficiente. A questo punto la gestione dell’attività verrà naturale (la nave camminerà con il pilota automatico) e il controllo attento e puntuale (sia preventivo che a consuntivo)  sarà come il faro che indica la linea direttrice per fare in modo che non si vada a finire contro gli scogli.

La legge affida ad una Commissione (Civit), chiamata ad operare in posizione di indipendenza di giudizio e di valutazione e in piena autonomia, il non facile compito di indirizzare, coordinare e sovrintendere all’esercizio delle funzioni di valutazione, garantendo la trasparenza dei sistemi adottati e la visibilità degli indici di andamento gestionale delle amministrazioni pubbliche.

La Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche è stata istituita dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150, recante “attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”.

Il d. lgs. n. 150 ha introdotto all’art. 3 il concetto di misurazione e valutazione della performance “volte al miglioramento della qualità dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche, nonché alla crescita delle competenze professionali, attraverso la valorizzazione del merito e l’erogazione dei premi per i risultati perseguiti dai singoli e dalle unità organizzative (…)”.
Con la deliberazione n. 3 dello scorso 18 gennaio è stato chiarito che il termine per l’adozione da parte di ogni amministrazione del Piano per le performance, termine che il decreto Brunetta fissa al 31 gennaio di ogni anno, entrerà in vigore solo nell’anno 2011.

Il dirigente generale del dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna, intervistato sull’argomento, ci ha detto: “Al Piano delle performance sta lavorando ogni singolo direttore generale di dipartimento. Contiamo di chiudere il Piano entro il 31 dicembre e di passarlo agli assessori competenti per la definitiva approvazione, sicuramente per quanto riguarda il mio dipartimento, rispertteremo i termini previsti dalla legge”.
Ovviamente appena pronti, ne daremo notizia sulle pagine del QdS e ne renderemo pubbliche le linee programmatiche.

Articolo pubblicato il 14 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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