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Fondi europei per il patrimonio forestale
di Massimo Mobilia

Linee di azione del Psr 2007-2013 riservate all’Azienda regionale foreste demaniali per “Sostegno a investimenti non produttivi”. 5 milioni per recuperare i boschi siciliani e renderli luogo di attrazione turistica e didattica

Tags: Psr 2007-2013, Salvatore Giglione



PALERMO – Il dirigente del dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, Salvatore Giglione, ha sottoscritto e diffuso un atto di indirizzo riservato esclusivamente allo stesso dipartimento regionale e ai suoi uffici provinciali, con lo scopo di attivare le linee di azione relative alla misura 227 del Programma di sviluppo rurale 2007-2013.

Si tratta, in particolare, dei fondi messi a disposizione dall’Unione europea per il “Sostegno agli investimenti non produttivi”, ovvero risorse che il Psr mette a disposizione di privati, Comuni, ed enti pubblici per la realizzazione di investimenti materiali funzionali alla riqualificazione degli ambiti forestali. Secondo gli scopi del programma, tali investimenti, infatti, dovranno servire per migliorare l’ambiente e il territorio in termini ecologici, conservare gli ecosistemi forestali e favorire la fruizione pubblica delle foreste regionali.

In questo caso, però, il bando specifica che tale misura potrà essere attuata esclusivamente nelle aree naturali protette siciliane, quali riserve, parchi, e aree comprese della rete Natura 2000, ovvero zone Sic (Siti di interesse comunitario) e Zps (Zone di protezione speciale).

La misura in questione si suddivide in due linee di azione che avranno a disposizione una dotazione finanziaria pubblica totale di 5 milioni di euro. La linea di “Azione A” prevede investimenti per il miglioramento, la valorizzazione e il recupero di ecosistemi forestali (negli aspetti forestali, paesaggistici e faunistici), con particolare riferimento alle formazioni boschive vegetali tipiche della Sicilia. Questa linea punta così ad aumentare il valore naturalistico e ambientale dell’Isola, attraverso il sostegno a limitate attività selvicolturali di infittimento, con specie autoctone sporadiche o non sporadiche, eventualmente sostitutive di quelle alloctone. Gli interventi dell’Azione A potranno disporre di risorse per 1 milione e 500 mila euro.

La linea di “Azione B”, invece, dispone investimenti per la realizzazione di strutture e di infrastrutture volte a incrementare la fruizione turistico-ricreativa e didattica dei boschi. Questa linea di intervento potrà disporre della restante quota che ammonta a 3 milioni e 500 mila euro. Detti importi possono essere, comunque, suscettibili di eventuali incrementi o diminuzioni.
Le domande di aiuto con i relativi progetti, potranno essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando, e verranno poi trasmesse dall’Azienda foreste demaniali al Servizio “Programmazione interventi e gestione e programmazione di risorse extraregionali”, che si occuperà di attribuire ai progetti i criteri di valutazione per la loro selezione e la successiva formazione della graduatoria.

Le richieste di finanziamento ritenute ammissibili saranno poi generate dal Sistema informatico Sian, per essere sottoposte infine al dirigente responsabile della spesa. Nel caso in cui resteranno somme inutilizzate dalla dotazione disponibile di una delle due Azioni, potranno essere utilizzate per finanziare interventi presentati per l’altra linea.
Per gli interessati, tutta la documentazione è consultabile sui siti internet istituzionali: www.psrsicilia.it, www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Azforeste e www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato.

Articolo pubblicato il 15 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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