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Quotidiano di Sicilia

Regione: cambi ai vertici dell’amministrazione
di Raffaella Pessina

Mentre il governatore ha presentato nuovo esposto alle Procure di Messina e Palermo. Entro questa settimana sapremo se Emanuele lascia il Bilancio

Tags: Raffaele Lombardo, Ars, Termovalorizzatori, Berlusconi, Federalismo, Pierferdinando Casini



PALERMO - Un nuovo esposto è stato presentato alle Procure di Messina e Palermo, dal presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo per individuare i registi occulti che stanno cercando con le dichiarazioni dei pentiti di fermare il Governatore nella sua esperienza a capo della Regione Sicilia.
Lombardo dichiara che tutto è nato dalla vicenda dei termovalorizzatori, bloccata dalla sua giunta e sulla quale convergono interessi malavitosi e affaristici.

Il presidente della Regione mette in evidenza la singolarità di coincidenze temporali tra fughe di notizie e vicende politiche. Sul fronte amministrativo, entro la fine di questa settimana intanto la Giunta di Governo di Raffaele Lombardo dovrebbe completare il quadro dirigenziale alla Regione.
I nomi sono quelli di Enzo Emanuele che dovrebbe spostarsi dal Bilancio alle Acque e rifiuti; poi vi sono Francesco Attaguile e Romeo Palma in corsa per la Segreteria Generale mentre al Bilancio potrebbe andare Salvo Ciancimino, in quota Pd.

A livello nazionale prosegue la campagna a favore del Sud, almeno a parole: infatti il premier Silvio Berlusconi ha fatto pervenire all’Assemblea dell’Upi (Unione Province Italiane) un messaggio nel quale sono contenute parole di conforto per il meridione: “Il Federalismo fiscale – ha dichiarato il Premier - punta a far sì che gli italiani possano finalmente usufruire di servizi pubblici di uguale livello e qualità in tutto il territorio nazionale, nel Nord come nel Sud”.

“Dall’attuazione del federalismo – prosegue il messaggio - dovrà derivare una nuova Italia delle autonomie più attenta e vicina alle reali esigenze dei cittadini e la sua applicazione contribuirà alla semplificazione burocratica e alla riduzione dei costi della politica”. A Palazzo dei Normanni riprendono oggi i lavori dell’Assemblea regionale così come quelli delle Commissioni legislative. In particolare questa mattina a palazzo d’Orleans, l’Ufficio di Presidenza della Commissione Regionale Antimafia si riunisce con i prefetti dell’Isola, il Governatore e gli assessori interessati per esaminare lo stato dell’Ordine pubblico dopo i numerosi e gravi atti di intimidazione che sono stati commessi nei confronti di amministratori pubblici e imprenditori .

C’è attesa invece in commissione Affari istituzionali per il disegno di legge sulla semplificazione amministrativa, che si trascina in questa Commissione ormai da molto tempo.
Il disegno di legge governativo è comunque inserito in un ordine del giorno che prevede ben 9 punti.
Attesa anche per i rendiconti finanziari del 2008 e 2009  in commissione Bilancio, rimasti al palo la settimana scorsa per l’assenza dell’assessore al ramo bloccato a Roma.

Sul fronte politico si registra una presa di posizione di Saverio Romano, oggi coordinatore nazionale del Pid (Partito dell’Italia di Domani) ed ex Udc, nei confronti delle dichiarazioni del leader nazionale Pierferdinando Casini. Quest’ultimo infatti ha manifestato ad un quotidiano nazionale le proprie perplessità sull’alleanza con il Pd.

“Quanto dichiarato da Casini – ha detto Romano - è veramente sorprendente! Sembrerebbe un ripensamento, una constatazione dell’impossibilità a stabilire una alleanza o ancor più una confluenza con il polo del Pd. Ma non è così! A leggerlo bene, Casini affida ancora una volta la sua prospettiva politica a Bersani: se Bersani taglia con il mondo dello sciopero generale, allora può andare”.

Articolo pubblicato il 20 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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