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Quotidiano di Sicilia

Sicilia male amministrata. Il Pd proponga l’alternativa
di Grazia Ippolito e Antonella Guglielmino

Tags: Enzo Bianco



Qual è il suo giudizio sulla situazione regionale?
“A due anni e mezzo dal suo insediamento, il governo di Raffaele Lombardo ha disatteso le aspettative dei suoi elettori. L’instabilità politica, dimostrata dal fatto che si sono già succeduti quattro diversi governi, mantiene la Sicilia in una condizione di stasi. L’Ars si è limitata ad annunciare grandi riforme che non sono state realizzate, ma di cui la Sicilia ha impellente bisogno.
“La Sicilia non riesce a spendere i fondi comunitari che, se efficientemente investiti, rappresenterebbero un importante possibilità di sviluppo per il nostro territorio. In Italia, siamo invece la Regione che meno sta utilizzando i fondi strutturali dell’Unione europea. Questo, a mio avviso, è un fatto gravissimo. Oltre all’instabilità politica, anche il forte accentramento amministrativo rappresenta uno ostacolo allo sviluppo. La macchina amministrativa è totalmente nelle mani del presidente: è attraverso una politica fortemente accentratrice che Lombardo mantiene il suo potere”.

Qual è la posizione del Pd nei confronti del governo Lombardo?
“Su questo aspetto il Pd siciliano è diviso. Antonello Cracolici, capogruppo del Pd all’Ars, lo sostiene, così come altri uomini del mio partito. Finora il sostegno dato a Lombardo dai deputati regionali ha avuto una motivazione ben precisa: i deputati regionali temevano che l’Assemblea si sciogliesse prima che maturasse il diritto alla pensione. Adesso, trascorsi due anni e mezzo, questa rischio viene meno. Ritengo dunque che il Pd, unito, debba adesso proporre un modello di governo alternativo per la Sicilia tagliando i ponti con la cattiva politica attuata dall’attuale governo”.

Articolo pubblicato il 23 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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