Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

“Campagna amica”, l’altra faccia del chilometro zero
di Sebastiano Ambra

Intervista ad Alfredo Mulè, presidente della Coldiretti siciliana. “Con noi cadenze settimanali e il 30% in meno”

Tags: Consumo, Codacons, Coldiretti, Alfredo Mulè



CATANIA - “Non ‘mercato del contadino’, ma ‘Campagna amica’. Questa è la prima differenza”.
Dalle parti di Coldiretti ci tengono alle distinzioni, e coi “Mercati del Contadino” organizzati da altri le distinzioni ci sono eccome.
Al di là del nome, quello che fa di “Campagna amica” un punto di riferimento per i consumatori è il dettato sul prezzo: “C’è un ragolamento, ad esempio la stagionalità dei prodotti - dice Alfredo Mulè, presidente dell’associazione - in base al quale le aziende che partecipano devono possedere determinate caratteristiche, ma quello che più conta è il prezzo di vendita, ossia il 30% meno rispetto alla rilevazione dei prezzi che viene fatta dal serivizio ministeriale “Sms Consumatori”.
Il servizio qui al Qds lo conosciamo bene, dato che insieme alla Mercuariale di Vittoria è posto alla base del “Paniere alimentare” pubblicato settimanalmente.

Chiediamo come funzioni, quali siano le cadenze, e Mulè spiega che si sta cercando di coprire l’Isola in maniere capillare: “Siamo presenti con cadenza settimanale in ogni capoluogo di provincia, e siamo arrivati anche in altre città, come Sciacca.
“A Palermo da due-tre anni il sabato siamo a Villa Sperlinga, a Catania vicino il tribunale... La cosa importante - continua Mulè - è che sono ubicati in zone dove risiede una fascia della popolazione dal reddito medio-alto: questa ha la possibilità di avere un contatto diretto col mondo agricolo, cosa difficile da ottenere in città”.
Chiediamo se questi vantaggi saranno possibili nel tempo anche per la provincia, e Mulè rassicura sull’impegno dell’associazione in questo senso. L’impegno e la rivendicazione del lavoro appaiono sinceri. Buono a sapersi.

Articolo pubblicato il 26 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Filiera lunga, peperonata indigesta -
    Consumo. Peperonata indigesta per i consumatori.
    Rincari. Le stime della Confederazione italiana agricoltori parlano di un calo dei prezzi all’origine del 4,5% ma il Codacons denuncia rincari anche del 1300% per le tasche dei consumatori.
    Produzione. In calo anche la produzione (-2,1%): conseguenza diretta è il sempre maggior ricorso ai prodotti esteri che sono anche meno cari rispetto a quelli italiani (di miglior qualità).
    (26 ottobre 2010)
  • Trasparenza o convenienza tra ortaggi e formaggi? -
    Un giro ad Acireale fra gli stand del “3° Mercato del Contadino”. Il Codacons: “Ci assicuriamo solo che espongano i prezzi”
    (26 ottobre 2010)
  • “Campagna amica”, l’altra faccia del chilometro zero -
    Intervista ad Alfredo Mulè, presidente della Coldiretti siciliana. “Con noi cadenze settimanali e il 30% in meno”
    (26 ottobre 2010)


comments powered by Disqus
Alfredo Mul, presidente della Coldiretti siciliana
Alfredo Mul, presidente della Coldiretti siciliana