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Quotidiano di Sicilia

Costi per 164 mln all’anno. Lo Stato vince 2 cause su 3
di Alessio Petrocelli

Tags: Ignazio Francesco Caramazza, Avvocatura Dello Stato



Quali sono i costi a carico dello Stato per la gestione dell’Avvocatura?
“Il costo che lo Stato sopporta per l’esistenza e la gestione dell’Avvocatura è di 164 milioni di euro annui, comprensivi di tutte le voci ipotizzabili quali i redditi figurativi degli immobili utilizzati e gli onorari riscossi nelle cause vinte; ogni causa, quale che sia la sua durata e il numero di gradi di giudizio, costa allo Stato in media 785 euro, le cause vinte sono circa i due terzi del totale.
È difficile immaginare un sistema di difesa in giudizio altrettanto economico ed efficiente. I pochi risparmi che si sono ottenuti in questi anni riducendo costantemente l’organico amministrativo non appaiono significativi rispetto al vantaggio ottenibile con una migliore e più produttiva difesa in giudizio. Investimenti diretti a adeguare l’organico degli avvocati che del personale amministrativo, potrebbero garantire un ritorno in termini economici per cause vinte, ben superiore al loro costo”.

In totale gli Avvocati dello Stato sono 370, quanti di questi svolgono le loro funzioni a Roma?
“In totale gli avvocati di Roma sono poco più di un terzo, quì sono presenti le giurisdizioni superiori, la trattazione di questioni alla Corte di Giustizia Europea e quelle della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nei casi più delicati, recentemente abbiamo svolto le difese nel caso del Crocifisso. Vi è inoltre l’attività di consultazione dei ministeri, più impegnativa di quanto lo sia in sede periferica. Questo giustifica il maggior numero di avvocati”.

Articolo pubblicato il 30 ottobre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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