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Principio della mutualità supportato dalle banche
di Francesco Sanfilippo

Tags: Felice Coppolino, Unicoop Sicilia



Secondo il principio della mutualità, le cooperative non possono crescere oltre un certo limite?
“No, personalmente sono uno dei pochi che non ha mai visto in maniera negativa questa modifica della natura societaria della cooperativa. Aver distinto tra imprese a mutualità prevalente e quelle non a mutualità prevalente vuol dire aver messo un paletto di chiarezza in un sistema prima inflazionato. La cooperazione ha una missione mutualistica, però se non ha un supporto bancario, non ha speranza di evolversi e di svilupparsi”.

Ci spieghi quest’ultimo aspetto.
“Il sistema bancario in Italia è atipico, per cui non prevede la sovvenzione delle idee e, se non si danno garanzie, non si concedono finanziamenti. Ad esempio, la Confcooperative ha le banche di credito cooperative come punto di riferimento, però queste non si comportano diversamente dalle altre banche come l’Unipol Bank. L’Unicoop, così, ha costituito il 9 luglio il comitato promotore di una nuova banca  popolare che si chiamerà Banca Popolare Unione e partirà proprio dalla Sicilia. Questo progetto prevedrà tre sedi, due in Sicilia e una a Roma, in vista di un’espansione nazionale e mediterranea. In realtà, secondo alcuni nostri studi, stanno maturando alcune condizioni come la creazione di grandi infrastrutture, che svilupperanno le enormi potenzialità economiche della Sicilia. Queste non si esprimono perché manca un’impresa di commercializzazione esterna alle cooperative che collochi i nostri prodotti sui mercati senza i contributi assistenziali”.

Articolo pubblicato il 03 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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