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Agrigento - Centri storici, economia morente. Ripartire innanzitutto dallÂ’edilizia
L’assessore Biondi: “Frenare il proliferare di ulteriore cubatura abitativa in terreni liberi”. Incontro in Commissione provinciale, scatta il confronto con i sindaci dei Comuni

Tags: Agrigento, Centro Storico, Angelo Biondi



AGRIGENTO - Continua il lavoro della VI Commissione consigliare provinciale Lavori pubblici, presieduta dal consigliere Carmelo D’Angelo, che nella seduta del 28 ottobre, in piena condivisione con l’assessore ai Lavori pubblici, Angelo Biondi, ha proposto l’idea progettuale per la riqualificazione e valorizzazione dei centri storici dei Comuni della provincia e per il rilancio dell’edilizia nel territorio.

La Commissione alla presenza dell’assessore Biondi ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di Categoria Cna , Ance, Confartigianato, Consorzio Ecodomus, Pmi Sicilia, e i presidenti degli Ordini professionali degli Architetti e del Collegio dei Geometri allo scopo di individuare le più idonee e praticabili azioni incentivanti atte a creare il più ampio interesse verso tale iniziativa.

Dalla riunione è emerso il grande disagio economico che vive il comparto. Infatti l’assessore Biondi ha precisato che l’iniziativa è rivolta anche al rilancio dell’edilizia e ha ribadito che rendere attuabile il progetto significherebbe una svolta storica per la provincia creando la giusta sinergia fra tutti gli attori presenti quali pubblico, privati, enti, associazioni e singoli cittadini.

“L’obiettivo dell’iniziativa - ha precisato l’assessore Biondi - è quello di far rinascere e rivitalizzare i centri storici memoria della vita di quanti ci hanno preceduto, con significativi risparmi per le casse comunali per interventi urgenti di eliminazione di pericoli e di rischio igienico sanitario. Inoltre, frenare il proliferare di ulteriore cubatura abitativa in terreni liberi con impiego di ingenti somme per opere di urbanizzazione, e realizzare una grande prospettiva di lavoro per le centinaia di piccole e medie imprese edili presenti sul territorio provinciale nonchè per l’intera filiera del comparto”.

Per il presidente della Commissione, Carmelo D’Angelo, l’ente Provincia “non ha l’ambizione di risolvere il problema da oggi a domani, tuttavia occorre dare una prima spinta. Purtroppo ci troviamo in una situazione economicamente magra e per questo è necessario coinvolgere anche le banche e tutti i sindaci della provincia riempiendo il progetto di contenuti per arrivare ad una progettualità condivisa, intervenendo anche a livello regionale e se possibile nazionale”.

La Provincia, secondo D’Angelo, deve avere un ruolo di coordinamento per il rilancio dei centri storici e quindi per il rilancio dell’edilizia e di quanti lavorano nell’indotto. La Commissione e l’assessore continueranno questa prima fase di ascolto incontrando i sindaci dei Comuni.

Articolo pubblicato il 05 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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