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Caltanissetta - Infortuni sul lavoro: in Sicilia diminuiscono, qui aumentano
di Liliana Blanco

In provincia, rispetto all’anno precedente, si è registrato un incremento dei casi pari al 7,2%. I dati snocciolati durante un convegno regionale organizzato a Gela dalla Cgil

Tags: Caltanissetta, Lavoro, Infortuni, Sicurezza



CALTANISSETTA - La settimana europea della salute e sicurezza ha fatto tappa a Gela con un convegno regionale organizzato dalla Filctem Cgil Sicilia e la Camera del Lavoro di Gela.
Ai raggi x la situazione degli incidenti sul posto di lavoro con i dati messi a confronto su scala nazionale, regionale e provinciale. è emerso un dato preoccupante: in tutte le provincie siciliane c’è stata una diminuzione di infortuni tranne in quella di Caltanissetta dove si è registrato un aumento del 7,2%, (1.557 casi nel 2009 a fronte dei 1.452 del 2008).
 
In provincia di Caltanissetta le malattie denunciate all’Inail per l’agricoltura sono state 16 nel 2008 e 11 nel 2009; nell’industria rispettivamente 121 e 117 e negli altri settori, 137 (2008) e 128 (2009) con un decremento del 6,6%. A Gela sono stati registrati 101 infortuni sul lavoro (fra ditte pubbliche e piccole e medie imprese), per la maggior parte dei quali è stato necessario il ricorso alle cure delle strutture sanitarie pubbliche. Sempre a Gela, negli anni scorsi ,l’impianto di clorosoda dello stabilimento petrolchimico (oggi chiuso) ha prodotto l’80 % di operai morti per tumore e la restante parte di malati cronici.
 
Il convegno, presieduto dal Segretario Generale della Filctem Cgil Sicilia Carmelo Diliberto, è stato introdotto da Alessandro Piva, Segretario Provinciale Cgil e concluso da Domenico Marcucci del Dipartimento Salute e sicurezza della Filctem Cgil Nazionale. Gli interventi sono stati affidati a Giovanni Ferro, segretario generale della Cdl di Gela, Massimo Aurelio, responsabile zonale dell’Inca e delle Rls delle principali aziende del settore (Raffineria di Gela, Polimeri Europa, Sasol, Centrale Enel Termini Imerese, Gas Natural, Settore Plastica) con la partecipazione di Giuseppe Leonardi (presidente regionale della Società italiana endoscopia digestiva) ed altri medici. Si è parlato della salute e della sicurezza nei posti di lavoro in relazione alle recenti iniziative del Governo e al ripetersi di incidenti che rappresentano una piaga sociale.

“La Legge 626 è stata introdotta nel 1994 per regolamentare la sicurezza sui luoghi di lavoro –ha esordito Piva -, se nel 1961 si registravano 1.486.070 infortuni denunciati all’Inail, nel 2009 gli infortuni denunciati  sono 790.000. La necessità di continuare l’azione di contrasto viene dimostrata dal fatto che, anche nel 2009 si sono registrati 1050 morti sul lavoro”.
 


Dato preoccupante. In tutta l’Isola si registrano meno feriti ma più morti
 
CALTANISSETTA -  Nel 2009 le denunce di malattie professionali, in campo nazionale, sono state 34.646 (il valore più alto degli ultimi 15 anni), con un aumento del 15,7% rispetto ai 30mila casi del 2008 e di circa il 30% in 5 anni (8mila denunce in più rispetto alle quasi 27mila del 2005). Nel settore agricolo, si è passati dai 74,3 eventi infortunistici ogni 1.000 addetti del 2002 ai 60,2 eventi nel 2009 con un a riduzione del 19%. Nei servizi dai 31,7 casi del 2002 si è passati ai 28,5 infortuni ogni 1.000 addetti con un calo del 10,1%. Nel settore industria, nel periodo di riferimento abbiamo avuto un calo di eventi infortunistici pari al 36,7%. A fronte dei 70 infortuni ogni 1.000 addetti del 2002, nel 2009 se ne sono registrati 44,3. In Sicilia  c’è una riduzione di infortuni, da 35.627 a  34.311(-3,7%), da contraltare si evidenzia un incremento degli infortuni mortali, da 78 a 84 (+ 7,7%). La riduzione di infortuni pari al 3,7% a fronte di un calo occupazionale che l’istat attesta al 1,42% tra 2009 e 2008.

Articolo pubblicato il 05 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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