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Piangono Palermo e Catania, ride la provincia di Messina
di Massimo Mobilia

I dati 2009 di Bankitalia sui flussi turistici stranieri nelle nove province. Le due aree più grandi perdono insieme 2 mln di presenze

Tags: Turismo, Destagionalizzazione



PALERMO – Tra le province siciliane è Palermo quella ad aver perso il maggior numero di pernottamenti stranieri nel 2009, che sono stati 2 milioni e 833 mila, cioè un milione e 179 mila in meno rispetto al 2008. Tra l’altro, la provincia del capoluogo è quella che complessivamente perde di più anche rispetto al 2007, arrivando a 2 milioni di pernottamenti in meno nel triennio considerato.

Dietro Palermo, segue Catania, che con 3 milioni e 595 pernottamenti nel 2009, ne perde 1 milione e 90 mila rispetto al 2008, e poi Agrigento che, con 1 milione e 621 mila, ne ha persi 802 mila. Pernottamenti in calo per oltre 350 mila unità anche nelle province di Ragusa e Siracusa, mentre l’unico territorio che nel 2009 ha guadagnato turisti stranieri è stata la provincia di Messina che, con 2 milioni e 865 mila pernottamenti, recupera 240 mila unità rispetto al 2008. La provincia che può contare su località di eccellenza come Taormina e le Isole Eolie vanta, infatti, il maggior numero di arrivi rispetto al resto dell’Isola. Per tutti, comunque, la ripresa sembra ancora lontana se si leggono i dati relativi al primo semestre 2010, in cui si delinea lo stesso trend del 2009.

Considerando poi le spese sostenute dai viaggiatori, anche in questo caso secondo Bankitalia, la provincia che nel 2009 ha perso più di tutti è stata Palermo la quale, con spese per 209 milioni di euro ha registrato un calo di 75 milioni rispetto all’anno precedente. Seguono, Siracusa con 19 milioni di euro di perdite, Agrigento che ha perso 15 milioni e Messina, che pur essendo la provincia più visitata ha perso 12 milioni sulle spese sostenute dai turisti stranieri.

Lieve ripresa, invece, per Ragusa che con 60 milioni di euro spesi dai turisti ne ha recuperati 4 rispetto al 2008, e Catania che è stata la provincia dove si è registrata la spesa più alta con 225 milioni di euro, 3 in più sul 2008.

Articolo pubblicato il 06 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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