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Ragusa - Nulla di nuovo sui cieli di Comiso, l’aeroporto è ancora un miraggio
di Stefania Zaccaria

E il presidente della Sac pressa: se ci affidano lo scalo in dicembre saremo operativi già entro l’estate. La Cgil ragusana denuncia: “Dalla firma sul sedime non è successo più nulla”

Tags: Comiso, Sac, Aeroporto, Gaetano Mancini



COMISO (RG) – Dopo aver festeggiato per la firma del protocollo d’intesa, gli animi dei ragusani (e non) sembrano essersi lentamente assopiti.
La chimera dell’aeroporto di Comiso, tra voci e smentite, tra dichiarazioni e comunicati, continua ma, sembra, senza una vera e propria certezza. “Alla firma per il trasferimento del sedime dallo Stato alla Regione Sicilia – ha commentato Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa - nulla più è successo per avviare a compimento l’inizio d’attività dell’aeroporto di Comiso”. Si parla spesso di ipotetiche date di avvio dello scalo aeroportuale ma, in effetti, sono troppi i tasselli ancora mancanti. La struttura, per contratto, doveva essere consegnata alla Soaco, l’impresa che deve gestire l’aeroporto, già nel 2007: sono passati 3 anni e non c’è ancora nessuna scadenza certa, anche se si era parlato di fine novembre per munire la società di tutte le certificazioni necessarie.
 
“Se lo scalo ci verrà consegnato entro la metà di dicembre – ha dichiarato Gaetano Mancini, presidente della Sac - noi possiamo avviare una operatività minima anche per l’estate anche se le compagnie aeree hanno già programmato la stagione estiva. In caso contrario, tutto slitterebbe”. Mancano poi i decreti, i collaudi e non è stato completato il trasferimento della proprietà del sedime. Sembra, infatti, che una parte di quest’ultimo era stata illegittimamente proscritto a favore del Comune. “Proprio in questi giorni – ha dichiarato ad una nostra intervista il sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano – abbiamo fatto il passaggio di re-attribuzione allo Stato. Questo era il primo passaggio per dare l’avvio alla firma dei decreti. L’atto è già stato redatto e trascritto, a breve daremo comunicazione di tutto quanto al Demanio che annullerà il ricorso”.

Il prossimo passo dovrebbe così essere la firma del primo decreto prevista – secondo Alfano – “entro fine mese, dopodiché si procederà a con gli altri due”. Uno di questi affiderà i servizi di navigazione aerea dell’aeroporto all’Enav. “Il decreto – ha dichiarato il presidente dell’Enac Vito Riggio durante un incontro con le istituzioni della Provincia – passerà adesso dal ministero dell’Economia che deve autorizzare il costo di circa 3 milioni l'anno. Abbiamo fatto ciò che era stato concordato con gli enti competenti".

Articolo pubblicato il 13 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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