Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Studenti demoralizzati. “Privati di un diritto”
di Michele Giuliano

Gli universitari si fanno sentire: “In questo modo istruzione alla deriva”. Si preannunciano nuovi cortei di protesta in tutta l’Isola

Tags: Università, Antonio Recca



Da Palermo a Catania, i due poli universitari principali della Sicilia, si stringono in unico allarme: quello del diritto allo studio negato. Il Rettore dell’Università di Catania, Antonio Recca, non nasconde le sue tantissime preoccupazioni: “Sul sistema universitario peseranno, principalmente, la drastica diminuzione delle borse di studio e l’incremento delle tasse e dei contributi, da parte degli atenei, per far fronte a tutti gli aumenti stipendiali automatici per legge del personale docente e tecnico-amministrativo”.

A Palermo la disperazione si è tramutata nei giorni scorsi in un’azione clamorosa di protesta. Un centinaio di studenti del collettivo universitario autonomo ha occupato gli uffici dell’Ersu per manifestare “contro l’annunciato taglio di circa il 90 per cento al fondo nazionale per le borse di studio”. “Il rettore – dice uno degli studenti Gianluca Ricupati - anziché fingere che tutto vada bene, non rendendo palese il problema, potrebbe farsi portavoce della situazione che questo governo sta creando”.

“Siamo particolarmente allarmati – aggiunge Vito Costa, altro studente universitario - dai tagli previsti nella prossima manovra finanziaria. Dai libri di testo per le scuole elementari fino alle borse di studio universitarie, sembra che nulla venga risparmiato dalla mannaia del ministro Tremonti. Daremo vita ancora a cortei e flash mob nei giorni a venire per far sentire la nostra voce e per far evidenziare il grave pericolo a cui sta andando incontro l’intero sistema universitario siciliano”. La tensione, dunque, sembra essere destinata a salire se il governo nazionale non trovasse strade alternative.

Articolo pubblicato il 18 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Diritto allo studio borseggiato -
    Università. Pochi fondi per la cultura “elemosina” agli studenti.
    Tagli. Il governo (ministro Gelmini) decurta 19 milioni di euro destinati agli studenti siciliani meno abbienti. Ora solo l’8 per cento di questi potrà isciversi ad un corso universitario.
    Argomento. In Germania e Francia il 25% degli universitari riceve una borsa di studio, in Sicilia ne può usufruire solo l’8,4% e quest’anno, a causa dei tagli, saranno esclusi oltre 4.000 studenti.
    (18 novembre 2010)
  • Studenti demoralizzati. “Privati di un diritto” -
    Gli universitari si fanno sentire: “In questo modo istruzione alla deriva”. Si preannunciano nuovi cortei di protesta in tutta l’Isola
    (18 novembre 2010)
  • Competenze limitate poche possibilità di azione -
    L’assessore regionale alla P.I. allarga le braccia: “Faremo il possibile”. Allo studio contromisure con le altre istituzioni scolastiche
    (18 novembre 2010)


comments powered by Disqus