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Quotidiano di Sicilia

Dipendenti regionali a guidare le Ipab
di Massimo Mobilia

La Regione ha istituito l’elenco dei commissari e quello dei consiglieri per le Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza. Domanda entro il 29/11 per dirigenti o funzionari con 5 anni di anzianità o istruttori da 8 anni

Tags: Ipab, Lino Leanza



PALERMO – Personale dipendente della Regione siciliana, con le dovute qualifiche, potrà ricoprire l’incarico di commissario o consigliere di amministrazione presso le Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (Ipab). Sarà possibile grazie al decreto dell’assessorato regionale della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, firmato dall’ex assessore Lino Leanza e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 29 ottobre scorso, con cui sono stati istituiti l’albo dei commissari e l’elenco dei soggetti idonei alla nomina di consigliere, ritenendo di individuare una procedura trasparente e imparziale nel controllo dei requisiti per individuare i soggetti professionalmente idonei.

Potranno ricoprire la carica di commissario nelle Ipab regionali i dipendenti in servizio o in pensione che abbiano la qualifica di dirigente o funzionario, con anzianità di servizio non inferiore a cinque anni e che abbiano accumulato pari esperienza nell’attività di amministrazione, controllo e/o vigilanza di enti sottoposti all’amministrazione regionale o di società a totale o parziale partecipazione pubblica. Possono essere iscritti all’albo anche i dipendenti con la qualifica di istruttore in servizio presso l’assessorato della Famiglia, in possesso di diploma e con un’anzianità lavorativa non inferiore a otto anni. La richiesta di iscrizione dovrà avvenire entro il 29 novembre.

Gli incarichi verranno assegnati agli idonei in base ai compiti da espletare e seguendo criteri di rotazione ma, nel caso in cui vengano accertate gravi disfunzioni dei servizi presso l’ente, l’assessorato potrà nominare un “Commissario-provveditore”, tra i dirigenti o funzionari regionali in servizio iscritti all’albo, il cui emolumento sarà deciso dall’assessore stesso ma ricadrà a carico dell’ente interessato. Questa figura servirà per riorganizzare i servizi dell’ente, proponendo al rispettivo consiglio i provvedimenti ritenuti utili, e potrà restare in carica non più di 6 mesi, salvo una proroga per  altri 3 mesi. Qualora, invece, gli organi Ipab omettano o ritardino nella produzione di atti obbligatori per legge, al compimento dell’atto provvederà un “Commissario ad acta”, scelto anch’esso dall’assessore tra gli iscritti all’albo, per un periodo minimo di un mese o di massimo tre mesi. Questo soggetto avrà diritto ad un rimborso spese a carico dell’ente inadempiente.

Per quanto riguarda, poi, l’elenco dei soggetti idonei alla carica di consigliere di amministrazione, sono previste due liste: la “Sezione A” riservata ai dipendenti regionali che abbiano gli stessi requisiti sopra elencati; la “Sezione B” per soggetti esterni che abbiano un diploma di laurea adeguato all’attività e un’esperienza almeno quinquennale scientifica o di tipo professionale o dirigenziale maturata in enti o aziende pubbliche o private del settore. Anche i candidati consiglieri hanno tempo per presentare le domande entro il 29 novembre.

Per la nomina dei consiglieri di amministrazione nelle Ipab, si sceglierà tra gli idonei in base ai compiti da espletare e rispettando i criteri di rotazione. Se si sceglie di nominare un soggetto esterno iscritto alla Sezione B dell’elenco, sarà però necessario avere il parere favorevole della commissione Legislativa permanente dell’Assemblea regionale siciliana, in materia di questioni istituzionali.
 


Albo ed elenchi aggiornati annualmente. Cancellazioni in caso di negligenze nell’incarico
 
PALERMO – L’albo regionale dei commissari delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza, così come l’elenco dei soggetti idonei alla nomina di consigliere di amministrazione presso le stesse Istituzioni, sono predisposti, tenuti ed aggiornati dal dipartimento competente dell’assessorato della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, secondo modalità che assicurino un’agevole consultazione dello stesso, mentre l’inserimento dei soggetti sarà effettuato in stretto ordine alfabetico. L’iscrizione agli elenchi sarà, in ogni caso, subordinata al positivo ed insindacabile giudizio dell’amministrazione competente che valuterà i requisiti dei candidati.
Gli aggiornamenti dell’albo dei commissari e degli elenchi degli idonei consiglieri, saranno effettuati con cadenza annuale, tenendo conto delle istanze pervenute al 31 dicembre di ogni anno, fermo restando una completa revisione ogni cinque anni. Saranno cause di cancellazione dalle liste: l’apposita richiesta dell’iscritto; la rinuncia a due incarichi conferiti, salva diversa valutazione del dipartimento competente; gravi negligenze nell’espletamento dell’incarico, previo accertamento e provvedimento finale; il venir meno di requisiti richiesti per l’iscrizione all’elenco. L’albo e gli elenchi saranno pubblicati nel sito internet della Regione siciliana: www.regione.sicilia.it/famiglia.

Articolo pubblicato il 19 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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