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Catania - Amt, ecco il Piano industriale. Ma è solamente un altro spot
di Melania Tanteri

Navarria, presidente commissione consiliare Partecipate: “Nessuna contezza sui contenuti”. Il sindaco ne illustra solo i punti principali. L’ennesimo, vuoto, annuncio

Tags: Catania, Trasporti, Amt, Raffaele Stancanelli



CATANIA - Con due mesi di ritardo rispetto a quanto annunciato in precedenza, ieri mattina al Comune, il sindaco Raffaele Stancanelli - insieme al presidente dell’Amt, Roberto Sanfilippo, all’assessore alla Mobilità, Alberto Pasqua e all’assessore al Bilancio, Roberto Bonaccorsi - ha illustrato il Piano industriale dell’Azienda municipale trasporti.

Tra i punti presentati ieri alla stampa, da cui dovrebbe partire il Piano di risanamento dell’azienda per i prossimi 5 anni, i principali sono: assorbimento del debito, che ammonta a circa 115 milioni di euro (parte rimarrà a carico dell’azienda, parte a carico del Comune); aumento della velocità commerciale, che in cinque anni dovrebbe arrivare a 15 chilometri; turn over degli autisti; recupero e utilizzo della rimessa di Pantano D’Arci (parte delle officine e delle rimesse verranno trasferite già entro l’anno per consentire il risparmio dell’affitto di quelle di San Giuseppe La Rena); modernizzazione del sistema di comunicazione attraverso il posizionamento di paline elettroniche; infine, la riscrittura della nuova rete di esercizio che prevede autobus veloci e protetti da corsie preferenziali.

“Oggi – ha affermato Stancanelli - abbiamo una situazione trasparente e siamo riusciti a organizzare il Piano finanziario dell’Amt che, in cinque anni, porterà al risanamento dell’azienda”.
Molte ancora, però, le preoccupazioni espresse sul Piano industriale dell’Amt, che si tratti, ancora una volta di vuoti annunci. A essere comunicati alla stampa, infatti, solo i punti principali previsti nel documento di programmazione finanziaria, dal momento che il Piano non è stato ancora consegnato fisicamente, né agli organi di stampa, né ai rappresentati dei cittadini in Consiglio comunale, membri delle Commissioni consiliari di riferimento, Partecipate e Viabilità.

“Da presidente della seconda Commissione consiliare Partecipate – afferma Francesco Navarria - devo esprimere il mio disappunto per non essere stato invitato. Bisogna confrontarsi sui documenti e non sulle ennesime dichiarazioni e annunci”.
“A oggi – ha concluso - non abbiamo nessuna contezza del contenuto del Piano industriale, che più volte abbiamo chiesto di visionare”.

Contestualmente al Piano industriale dell’Amt, il primo cittadino, insieme all’assessore Pasqua, ha reso note le linee generali del Put (Piano urbano per il traffico), documento di pianificazione di cui il Comune si sta dotando per la prima volta, per cui sta operando un pool di esperti e tecnici dell’Università e della Direzione comunale per la Mobilità. Anche di questo, però, bisognerà aspettare le azioni pratiche che verranno messe in opera.
Entrambi i documenti, a breve, dovrebbero approdare in Consiglio comunale.

Articolo pubblicato il 20 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Da sinistra Stancanelli, Bonaccorsi e Pasqua
Da sinistra Stancanelli, Bonaccorsi e Pasqua