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Agenzie di viaggio “fantasma” fanno sparire le prenotazioni
di Vincenzo Ragazzi

Raggiri frequenti, ma la Regione obbliga ad assicurare le somme

Tags: Turismo, Viaggi



CATANIA – Ci è stato segnalato il caso di un gruppo di poveri sfortunati (all’incirca un centinaio) che, dopo aver regolarmente pagato ad un’agenzia di viaggi di Siracusa il costo di una crociera, non solo non sono potuti partire (perché la crociera non risultava mai prenotata dall’agenzia), ma non hanno più rivisto il denaro corrisposto per il pacchetto!!! I malcapitati hanno denunciato alla Procura della Repubblica aretusea l’agenzia ed i suoi titolari. Le indagini sono in corso per accertare i fatti.
Episodi come quelli sopra narrati non dovrebbero verificarsi, ma, purtroppo, sono tanti e vanno a colpire persone che magari con sacrificio hanno accumulato i soldi per potersi godere la vacanza dei loro sogni. Difficilmente una situazione del genere capiterà a chi è abituato a viaggiare e si rivolge alla sua agenzia di fiducia.

Nel 2008 l’allora assessore al Turismo, Dore Musuraca, in occasione dell’approvazione del regolamento delle agenzie di viaggio dichiarava che con quell’atto amministrativo non ci sarebbero state più truffe per i consumatori. Il regolamento prevedeva un deposito cauzionale di 25.000 euro, la stipula di una polizza assicurativa di responsabilità civile e professionale e sanzioni amministrative che raggiungevano i 10.000 euro in caso di esercizio senza autorizzazione regionale. La funzione di vigilanza e controllo era affidata ai Vigili urbani e ai funzionari dell’Assessorato. Ma il regolamento ha subito diverse traversie ed ancora non ci risulta sia entrato in vigore.

Non dimentichiamo però che anche in assenza di regolamento le agenzie di viaggio sono state e sono soggette ad autorizzazione regionale e comunque a controlli della pubblica sicurezza. Inoltre nel caso della truffa di cui stiamo parlando ci dicono che già l’agenzia era incorsa in una truffa e che il caso era stato esposto alla Regione siciliana; se così è, ci chiediamo, come sia possibile che nessuno sia intervenuto permettendo il reiterarsi di comportamento illecito.

La difesa dei diritti di consumatori e famiglie è negli scopi di VEROCONSUMO, i consumatori, incorsi in tali episodi o in altre fattispecie che illegittimamente li hanno danneggiati, possono dunque rivolgersi all’Associazione (tel.095 372217, fax 095374907 mail segreteria@veroconsumo.it) che valuterà la  situazione e, ove necessario, li assisterà anche legalmente.

Avv. Vincenzo Ragazzi
Collegio dei professionisti di Veroconsumo

Articolo pubblicato il 24 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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