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Su molti beni incombe il rischio idrogeologico
di Vanessa Paradiso

Da Ragusa a Palermo, passando da Catania: tante le criticità. Cava d’Ispica potrebbe subire danni dalla piena del torrente

Tags: Beni Culturali



Da una nostra ricerca tra i beni culturali a rischio si segnalano in provincia di Ragusa, l’antico eremo Madonna delle Grazie di Ispica chiuso da diversi decenni, ora alla mercè dei teppisti che lo stanno distruggendo, e non gode di ottima salute neanche il Parco archeologico di Cava d’Ispica, con la “Grotta delle Trabacche”, per la quale è prevista l’acquisizione immediata da parte della Regione.

L’Ufficio della Protezione civile di Ispica ha redatto il progetto per la messa in sicurezza da rischio idrogeologico della zona tra il torrente di Modica e Capo Passero. La piena del torrente potrebbe provocare gravissimi danni nell’area archeologica, ma per la messa in sicurezza occorrono i finanziamenti.

A Ragusa, nella vecchia Ibla è a rischio il Convento Santa Maria del Gesù, incluso tra i diciotto beni dell’Unesco, dove da sette anni i lavori di restauro e di messa in sicurezza sono fermi. Nel messinese, i rischi da tempo annunciati si sono concretizzati con le ultime alluvioni che hanno distrutto il litorale da Santa Teresa da Riva fino a Sant’Agata di Militello ed oltre.
Ad Agrigento, a rischio la Valle dei Templi, dove decine di discariche abusive restano inosservate e perfino un ricagnolo fognario scorre tranquillo in piena valle, accanto al posto di ristoro a due passi dal Tempio di Ercole.

A Catania, a rischio la Riviera dei Ciclopi (da Acicastello a Capo Mulini) per possibile smottamento della collina di Ficarazzi-Vampolieri, a causa del dissennato sviluppo urbanistico dei decenni passati che ha provocato il disastro idro-geologico a cui si tenta di porre rimedio e che ogni anno si manifesta con frane e smottamenti del terreno. Segnaliamo a Palermo la Cattedrale, dove sui torrioni fioriscono piante infestanti e la “Casina cinese” sbarrata ai visitatori ad un anno dai restauri.

Articolo pubblicato il 24 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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