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Quotidiano di Sicilia

Po Fesr 07/13: su 6,5 miliardi erogati solo 408 milioni di euro
di Raffaella Pessina

Il Governo ha proposto una rimodulazione per migliorare la spesa. Accorpare le linee di intervento da 173 a 69 per tutti gli assi

Tags: Po Fesr 2007/2013, Ars



PALERMO - Il governo della Regione ha presentato al Comitato di sorveglianza del Po Fesr (Fondo europeo sviluppo regionale) una rimodulazione orientata in direzione di una migliore qualificazione della spesa. All’ordine del giorno della riunione vi erano la relazione sullo stato di attuazione del Programma Fesr Sicilia 2007/2013, il documento sulla rimodulazione del programma e l’approvazione delle modifiche al documento “Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione”. La rimodulazione prevede l’accorpamento di numerose linee di intervento per rendere più semplice e snello il programma. Si passa, da 173 a 69 linee divise nei vari assi. Il Governo sceglie  di concentrare le risorse su grandi opere e grandi progetti.

Si tratta di spese per operazioni (lavori, attività servizi) il cui costo complessivo è superiore ai 50 milioni - e di Progetti strategici di rilevante impatto territoriale e finanziario - operazioni di meno di 50 milioni di euro - (p.es. realizzazione di poli museali/culturali, poli sanitari di eccellenza, infrastrutture a banda larga di nuova generazione). Il Comitato di sorveglianza, ha preso atto dello stato di avanzamento finanziario del programma. I dati, certificati al 31 agosto 2010, mostrano impegni per 682 milioni di euro circa e pagamenti per 408 milioni circa.

“I dati sullo stato di attuazione mostrano una situazione certamente non brillante - dice Felice Bonanno dirigente generale del Dipartimento Programmazione della Regione siciliana - ma rispetto ai dati certificati registriamo un incremento del trend di spesa nell’ultimo periodo. Vi sono diverse spese già realizzate ma non ancora rendicontate che ci consentiranno, entro la fine dell’anno, di scongiurare il rischio di disimpegno automatico della risorse”. Duro il commento del Pdl con Salvino Caputo: “I dati emersi sullo stato di attuazione della programmazione comunitaria sono allarmanti e sbagliano i dirigenti del Dipartimento Regionale alla Programmazione a ridimensionarli perchè è altissimo il rischio di un danno molto grave per la Regione”.

Intanto, in Assemblea Regionale proseguono i lavori delle Commissioni legislative sui testi della finanziaria e del bilancio 2011. Sono stati ripristinate le previsioni di spesa relative alle istituzioni culturali e musicali, tra cui le Orestiadi di Gibellina, la Fondazione Orchestra sinfonica siciliana, la Fondazione Brass group, la sezione di Palermo della Scuola sperimentale di cinematografia. Approvato anche un emendamento governativo con il quale “le fondazioni liriche e sinfoniche operanti in Sicilia, per l’accesso ai finanziamenti pubblici, sono assimilati agli enti dipendenti dall’amministrazione regionale”. Questo permetterà di non perdere risorse della programmazione comunitaria Fesr 2007-2013, come successo con il vecchio Por 2000-2006, per la Fondazione Teatro Massimo e la Foss.

Ieri mattina nel corso di una riunione con gli amministratori locali l’Udc ha messo a punto un pacchetto di proposte di modifica alla finanziaria, che contiene misure di razionalizzazione della spesa pubblica regionale con proposte a costo zero, il mantenimento del buono scuola” senza il quale ha dichiarato il capogruppo Giulia Adamo -  la finanziaria non potrà  godere del nostro appoggio”.

Sulla finanziaria si è anche tenuto un incontro i rappresentanti dell’Anci (ass. naz. comuni d’Italia) e il Presidente dell’Ars Francesco Cascio, al quale hanno manifestato dubbi sulla impostazione della Finanziaria, che va rivista con estrema attenzione per evitare che gli enti locali subiscano gravi contraccolpi a cui sarebbe difficile porre rimedio. L’Anci ha chiesto a Cascio un incontro con i capigruppo dell’Ars e con il Presidente della Commissione Bilancio. Il sindaco di San Giuseppe Jato, consigliere nazionale dell’Anci, Giuseppe Siviglia ha tenuto infine ieri pomeriggio una conferenza stampa all’Ars per esporre le iniziative politiche e parlamentari di Forza del Sud volte a modificare radicalmente il bilancio e la Finanziaria regionale del Lombardo quater.

Articolo pubblicato il 26 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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