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Quotidiano di Sicilia

Siracusa - Aumenta l’attesa per l’ospedale dopo 25 anni di annunci e rinvii
di Marco Iapichino

In via di completamento anche i lavori per la realizzazione della rotatoria d’ingresso al nosocomio. Gli ultimi sopralluoghi hanno confermato l’attivazione della struttura entro marzo

Tags: Lentini, Ospedale



LENTINI (SR) – L’ultimo sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dall’apposita Commissione incaricata di curare le operazioni di trasloco dal vecchio al nuovo Ospedale ha confermato che le previsioni di apertura completa della struttura di contrada Poggio Roggio per il prossimo mese di marzo potranno essere soddisfatte.

È dunque ufficialmente iniziato il count-down che doterà l’area nord della provincia aretusea di un moderno nosocomio il cui bacino d’utenza ricadrà, oltre che nel triangolo Lentini-Carlentini, Francofonte e Pedagaggi, anche nei centri di Palagonia e Scordia. In questi mesi, l’Asp ha adottato a ritmo serrato tutti provvedimenti utili all’apertura, dopo venticinque lunghi anni di attesa, della nuova struttura ospedaliera: sono state infatti avviate da tempo le operazioni di collaudo sui lavori eseguiti ed è stata data un’ulteriore accelerazione all’iter relativo al completamento delle opere residue, anche grazie all’opera dell’apposita commissione creata prima della scorsa stagione estiva, presieduta dal direttore generale Franco Maniscalco, di cui fanno parte il direttore sanitario Alfio Spina, l’assessore dimissionario alla Sanità del Comune di Lentini Paolo Censabella, il direttore amministrativo Salvatore Strano, i primari del reparto chirurgia ed anestesia Vanni Trombatore e Francesco Sferrazzo, l’ingegnere Sebastiano Cantarerella, il direttore dei lavori De Cola e l’architetto Di Mauro.

“Le operazioni di verifica e collaudo – ha recentemente sottolineato il sindaco Alfio Mangiameli -  sono necessarie per arrivare alla fase esecutiva ma esigeremo un trasferimento integro, perché non possiamo accettare la decurtazione di reparti e servizi”.
Determinante in tal senso è stata l’acquisizione dei 5 milioni di euro previsti nell’Accordo di programma stralcio dell’11 marzo 2008, che hanno permesso l’acquisizione di arredi e dotazioni tecnologiche all’avanguardia, procedura suddivisa in 35 lotti per i quali, secondo l’ex art. 20 della L.67/88, l’intervento è stato per il 95% a carico dello Stato e per il restante 5% a carico del bilancio della Regione Sicilia. Fiore all’occhiello del nuovo nosocomio sarà l’innovativa Tac a 32 strati, di ultima generazione, implementabile a 64 strati, completa di tutti i software per lo studio dei vari organi ed apparati.

In via di ultimazione, infine, anche i lavori di realizzazione della rotatoria d’ingresso che, consentirà un comodo accesso nell’area antistante il nuovo ospedale ma renderà anche più fluida e sicura la circolazione sulla ss194 che collega Catania a Ragusa.
 

 
Focus. Ultimi passi per una storia quasi infinita
 
LENTINI (SR) – In attesa della completa apertura del nuovo nosocomio di contrada Poggio Roggio, la popolazione locale può già ricorrere alle cure del personale sanitario in servizio presso il pronto soccorso della struttura, al momento locato in poche stanze ancora carenti dal punto di vista strutturale e logistico. È comunque un passo importante che anticiperà, entro i prossimi sei mesi, il trasferimento di tutti gli altri reparti dal vecchio e vetusto ospedale cittadino. Intanto al presidio di primo soccorso è stato attivato il triage, metodica di regolamento dell’accesso dei pazienti alle cure sanitarie secondo una priorità dettata dal livello di urgenza delle patologie presenti in sala di attesa e filtrate dall’infermiere in servizio secondo triage, per codici colore. Questa procedura, dapprima obbligatoria nei pronto soccorso con più di 25 mila accessi l’anno, oggi viene prevista dagli standard della joint commission anche nei Pronto soccorso con un numero di prestazioni inferiori.

Articolo pubblicato il 27 novembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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