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Modica (Rg) - Traffico e viabilità impossibile, i decenni trascorrono invano
di Marcello Medica

Il centro storico e il polo commerciale fra le zone con più alta densità di automobili e smog. Occorre rispettare le norme, sfruttare le strutture esistenti e realizzare i progetti

Tags: Modica, Viabilità, Traffico



MODICA (RG) – Da decenni, nella Città della Contea, i problemi legati al traffico, alla viabilità, alla carenza di parcheggi e allo smog, restano irrisolti nonostante i buoni propositi di ogni amministrazione comunale che si è succeduta. E nonostante le continue lamentele e denunce di associazioni e semplici cittadini, nonché i continui interventi di consiglieri comunali.
È vero che la conformazione topografica della città, con pochissime alternative all’attuale sistema viario, non permette di avviare soluzioni a breve termine, ma è anche vero che se la città è rimasta tale è quale negli ultimi decenni, nonostante la crescita esponenziale del traffico e del fabbisogno di parcheggi, la responsabilità non può che essere principalmente di chi ha amministrato e non ha saputo affrontare tali problematiche fino a oggi.

Fra le zone con la più alta densità di traffico, rientrano sicuramente il centro storico con la sua principale arteria, il corso Umberto, spesso congestionata e in alcune ore della giornata impraticabile, per non parlare della zona nuova della città, vale a dire di Modica Sorda, con particolare riferimento alla via Sacro Cuore e a tutto l’asse del polo commerciale dove negli orari di punta o nei week-end risultano quasi inaccessibili. Tutto ciò - misto anche all’inciviltà e alla maleducazione stradale e alla carente presenza delle forze di Polizia municipale - favorisce spesso forme di abuso e di mancato rispetto del Codice della strada, come i frequenti casi di sosta in zone vietate o di sosta in doppia fila o, peggio ancora, di sosta sui marciapiedi o nei parcheggi riservati ai diversamente abili.

Ma quali le soluzioni per una città così conformata e con così poche strade? Intanto, il rigido rispetto da parte di tutti delle elementari norme che appartengono al vivere civile, prima ancora che al codice della strada. Ciò attraverso azioni di sensibilizzazione e anche di repressione nei confronti delle condotte scorrette. Occorre poi sfruttare le strutture esistenti come per esempio il megaparcheggio di viale Medaglie d’Oro e nello stesso tempo velocizzare l’iter di tutti i progetti volti a creare vie alternative a quelle esistenti come nel caso del progetto provinciale sulla realizzazione della strada Bugilfezza-San Giovanni al Prato che consentirebbe di bypassare il polo commerciale o del progetto comunale sulla realizzazione di un’arteria alternativa al corso Umberto.



Imbottigliati. I weekend e le ore di punta
 
MODICA (RG) – Il consigliere comunale del Pdl, Michele D’Urso, è recentemente intervenuto, denunciando le gravi carenze nell’operato dell’amministrazione comunale in materia di programmazione della viabilità nel centro storico.
“Devo rilevare – ha denunciato D’Urso – come nessun interesse sembra avere per l’Amministrazione il problema della viabilità e dei parcheggi nel centro storico”.
Sui lavori di pavimentazione di via Conceria, via parallela al viale Medaglie d’Oro, il consigliere D’Urso sostiene che in tal modo si elimineranno decine di posti macchina e una viabilità alternativa di fondamentale importanza, senza l’individuazione di soluzioni agli inevitabili e conseguenziali problemi.
“Il risultato certo – ha concluso – sarà un caos indescrivibile nel centro storico, soprattutto nelle ore di punta e nel fine settimana, nonostante la presenza del megaparcheggio di viale Medaglie d’Oro, di cui nessuno, però, si interessa. (mm)

Articolo pubblicato il 01 dicembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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