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Le condizioni insostenibili dellÂ’ispettore del lavoro
di Michele Giuliano

Senza incentivi, indennità e poco considerati: solo oggi qualcosa si muove. Nel tempo è stata levata la già misera indennità di missione

Tags: Edilizia, Sicurezza, Infortuni



Senza uno straccio di incentivo con uno stipendio pari a quello di un dipendente qualsiasi dell’amministrazione che comodamente sta seduto dietro una scrivania e non brilla certo per efficienza.
Guardando da vicino un ispettore del lavoro in Sicilia si capisce ben presto perché sono pochi: nessuno vuole farlo. Sbattuti in strada, spesso alle prese con delicate operazioni di controllo (e non è detto che quando si tratta di cantieri non in regola non ci sia la presenza della mafia), oberati di lavoro e senza nemmeno i più elementari incentivi. Anzi, nel tempo a queste figure professionali gli è stata levata persino la già misera indennità di missione.

Sembra di “vivisezionare” la giornata tipo di un lavoratore del terzo mondo ed invece ci troviamo alla Regione Sicilia, e più precisamente nei vari ispettorati provinciali del lavoro che dipendono dal dipartimento del Lavoro. Però sembra che ultimamente qualcosa si comincia  muovere, anche se ancora timidamente. Infatti, nell’agosto scorso finalmente è stato riconosciuto dalla Regione il profilo professionale dell’ispettore del lavoro. Il Dipartimento del Lavoro, diretto da Alessandra Russo, ha portato avanti questa concertazione dando quindi una risposta importante sul piano professionale a questi ispettori.

Adesso tutti gli ispettori debbono fare istanza presso la Regione affinchè vengano riconosciuti con questo profilo. Si tratta in pratica di un primo passo: infatti si vuole arrivare successivamente al riconoscimento di alcune indennità accessorie, come il rischio. Quindi delle “gratificazioni” economiche in busta paga.
Perché un conto è stare seduto dietro una scrivania, un conto invece è alzarsi dalla sedia e girare tra i cantieri con i rischi del caso.

Articolo pubblicato il 17 dicembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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