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Ma i Comuni si difendono: “Performance migliorate”
di Michele Giuliano

A Palermo un ufficio apposito. Catania, bilancio formalmente in regola. I sindaci replicano parlando di “colpe del passato”

Tags: Enti Locali, Bilancio, Corte Dei Conti



PALERMO - I debiti fuori bilancio? In quasi tutti i casi i sindaci parlano di “colpe del passato”. Chi invece è al timone di un Ente da quasi 10 anni, come nel caso di Diego Cammarata a Palermo, si puntualizza invece che la rotta si è invertita. Ai rilievi della Corte dei Conti l’amministrazione comunale ha infatti risposto che “per quanto riguarda la lentezza della riscossione delle entrate, si è adoperato a trasmettere al concessionario i ruoli. Per quanto riguarda i debiti fuori bilancio, è stato istituito in Ragioneria generale uno specifico ufficio per monitorare il fenomeno e reperire i fondi”.

A Catania ci sono delle criticità di fondo, però il Collegio dei Revisori dei conti puntualizza: “Il bilancio di previsione è stato redatto nell’osservanza delle norme di legge, dello statuto, del regolamento di contabilità, dai principi previsti dal Testo unico degli enti locali”.

A Ragusa, dove invece l’attuale sindaco Nello Dipasquale va alla media di 2 milioni di euro di debiti estinti all’anno, si rimandano al mittente le accuse di essere un Comune spendaccione: “Non solo questa amministrazione ha mantenuto servizi qualitativamente ottimali - sottolinea il primo cittadino - ma ha onorato copiosi debiti di cui solo 100  mila euro riconducibili a questo esecutivo. Per ben cinque milioni e mezzo, invece, incidono le scriteriate politiche degli espropri”.

Il ragioniere capo del Comune di Siracusa, Giorgio Giannì, fa una radiografia del suo Ente: “è stato rispettato il Patto di stabilità e vi è anche stato un controllo dell’indebitamento, che ammonta a 7,3 milioni di euro, di cui 3,3 milioni frutto della rimodulazione di mutui per investimenti, ma a tassi di interesse più bassi del passato.  Vi è una migliore performance del servizio Tributi e il rallentamento complessivo della spesa”.

Articolo pubblicato il 29 dicembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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