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Verso il Prof 2011: la formazione prova a rilanciarsi col nuovo anno
Approvato dall’assessore Mario Centorrino il Piano provvisorio dell’offerta formativa per il 2011: 260 mln tra fondi regionali e Ue. Ma i sindacati rilevano l’insufficienza delle risorse nel bilancio della Regione: “Situazione insostenibile”

Tags: Speciale Economia, Formazione, Mario Centorrino



PALERMO – Non c’è pace per la formazione professionale in Sicilia. Dopo l’approvazione da parte della commissione regionale per l’impiego (CRI) del piano provvisorio della formazione professionale per il 2011, proposto dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, continuano le polemiche per la scarsità di fondi lamentata dai sindacati.

L’incontro di qualche giorno fa è servito, in via preliminare ad approvare questo primo piano provvisorio, in attesa di poter approvare, in una successiva riunione, quello definitivo già elaborato secondo le nuove linee guida, discusse con le parti sociali, di cui all’avviso pubblico n. 29 del 22 dicembre 2010.
Al finanziamento del PROF 2011, stimato in via assolutamente provvisoria in 260 milioni di euro, si provvederà con fondi regionali, fondi extraregionali e risorse tratte dal F.S.E..

Nel dibattito che ha preceduto l’approvazione del piano provvisorio è stato deciso di attuare con immediatezza un tavolo politico sul tema della formazione che a partire dai precedenti accordi formuli nuove indicazioni programmatiche e proposte per la tutela dei lavoratori, e delinei una programmazione che, rispetto al passato, si ispiri ai criteri di razionalità, trasparenza ed efficienza.
Ma i segretari della Cgil Sicilia e della Flc Cgil, Mariella Maggio e Giusto Scozzaro, hanno chiesto ai capigruppo dell’Assemblea regionale siciliana un incontro prima per discutere “dei gravi problemi della formazione professionale”, “ormai al collasso”.

I due esponenti sindacali, nella lettera ai capigruppo, rilevano “l’insufficienza delle risorse per il settore nel bilancio del 2011, che oltre all’eventuale disponibilità in dodicesimi, renderebbe la situazione insostenibile”. Maggio e Scozzaro sottolineano che “oltre all’esigenza di incrementare le risorse economiche c’è quella di prendere atto del fatto che il sistema sconta una crisi strutturale che deve essere risolta con profondi interventi riformatori. Si deve aprire la fase dell’assunzione di responsabilità - affermano - aprendo subito un tavolo di crisi sulla formazione professionale, così come, durante la seduta della commissione regionale dell’impiego, si è impegnato a fare l’assessore Centorrino”.

Per questi motivi, lavoratori della formazione professionale appartenenti a Cisl, Uil e Snal hanno tenuto un sit-in nel pomeriggio di mercoledì davanti Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana. La protesta è scattata durante i lavori dell’Ars dedicati all’esercizio provvisorio.
Lavoratori e sindacati hanno chiesto “la copertura integrale del piano regionale dell’offerta formativa Prof 2011 nel bilancio della Regione, contestualmente a vincolanti norme di riordino e razionalizzazione della spesa”.

“Non esiste alcun caos o disordine amministrativo, o tanto meno un collasso del settore”. È stata questa la risposta dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino. “Ci sono enti - ha aggiunto- che richiedono integrazioni per gli anni passati e grazie ai tavoli bilaterali stanno ricevendo la necessaria attenzione con uno scrupoloso controllo delle loro richieste. Ci sono enti che versano in situazioni di dissesto per gestioni non oculate delle quali questo Assessorato non porta alcuna responsabilità. Ci sono enti che avendo presentato documentazioni incomplete sono penalizzati, ma sempre senza bisogno di invocare caos e disordine, dal ritardo dell’autorizzazione ad avviare corsi.

“È bene chiarire che dalla data del mio insediamento è stato rinnovato il blocco delle assunzioni, nessun nuovo ente è stato accreditato né tantomeno finanziato”, ha concluso. Ma siamo sicuri che non finirà qui, il Prof ha fatto e continuerà a far parlare di sé, si spera in meglio nel nuovo anno.

Articolo pubblicato il 31 dicembre 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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