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Quotidiano di Sicilia

Ponte, Impregilo incalza il Governo
di Massimo Mobilia

Il presidente del general contractor, Massimo Ponzellini: “Progetto definitivo presentato nei tempi previsti, attendiamo risposta”. In ottomila elaborati le impostazioni tecniche della grande opera sullo Stretto di Messina

Tags: Ponte Sullo Stretto, Impregilo, Massimo Ponzellini



MILANO - Nelle vesti di presidente di Impregilo, Massimo Ponzellini ha incalzato il governo a dare risposte sulla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, visto che l’impresa da lui diretta e che fa da general contractor ha già depositato il progetto definitivo e il cronoprogramma dei lavori.

“Abbiamo presentato il progetto definitivo con i tempi - ha affermato Ponzellini, sollecitato dai cronisti a margine di un evento a Palazzo Marino a Milano sulla grande opera nel Mezzogiorno - il governo darà una risposta”.
Come si ricorderà, lo scorso 21 dicembre, la Società Stretto di Messina dava notizia di avere ricevuto dal contraente generale Eurolink, il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari.
Si tratta di oltre 8.000 elaborati progettuali, che confermano tutte le impostazioni tecniche e i costi di costruzione del progetto preliminare redatto dalla Stretto di Messina e approvato nel 2003 dal Cipe.

Il progetto definitivo comprende inoltre le importanti opere deliberate dai Comuni interessati dalla costruzione del ponte, come ad esempio il sistema di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina che consente la concreta attuazione di una moderna rete di trasporti metropolitani dello Stretto, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il Territorio.
Il progetto definitivo accoglie altresì, ai fini anche della sicurezza antisismica delle opere a terra, la nuova normativa del Testo unico delle costruzioni, intervenuta successivamente alla progettazione preliminare.

“La consegna del progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti - ha dichiarato prima di Natale il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli - segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell’opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del Governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l’Italia e l’Europa, essendo esso un tassello del corridoio Berlino-Palermo. Avremo modo di presentare all’opinione pubblica il progetto che rappresenta un vanto per l’ingegneria e la tecnologia italiane”.

Oltre ai lavori avviati a dicembre del 2009 per la variante di Cannitello, la progettazione definitiva ha consentito di attivare importati ricadute economiche, con un valore della produzione per il 2010 pari a 110 milioni. In particolare, è stata completata l’esecuzione di oltre 200 prove geognostiche per la caratterizzazione dei terreni sui quali sorgeranno le strutture del ponte nonché tutte le strutture previste per i collegamenti alle infrastrutture esistenti in Sicilia e Calabria. Per il monitoraggio ambientale ante operam è stata completata l’installazione di circa 60 centraline per il controllo dell’aria, la realizzazione di circa 60 pozzi di monitoraggio per le acque sotterranee e l’installazione di almeno 150 sonde inclinometriche per il controllo geomorfologico del territorio.

Una settimana fa è stato reso noto che il famoso architetto Daniel Libeskind progetterà le architetture connesse al Ponte sullo Stretto. Le opere, comprese nel progetto definitivo, riguardano l’area del centro direzionale, in località Piale (Villa San Giovanni), la fascia dal blocco di ancoraggio alla torre del ponte (Cannitello), il lungomare di Villa San Giovanni “con l’obiettivo di offrire un ulteriore valore aggiunto agli aspetti paesaggistici e urbanistici della costa calabrese interessata dalla realizzazione del ponte e dei suoi collegamenti”.

Articolo pubblicato il 11 gennaio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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