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Miloro: “Così si arriverà al dissesto”
di Guido Luciani

Tags: Comuni, Imprese, Sprechi



MESSINA - Il fallimento? Dietro l’angolo. Orazio Miloro, assessore al Bilancio del Comune di Messina, è categorico: “Continuando di questo passo si arriverà al dissesto. Lo dicono i numeri”. Numeri che, messi uno dopo l’altro, arrivano alla somma spaventosa di 140 milioni di euro totali, tanto più preoccupante in vista dell’obbligo, per il Comune, del rispetto di quel patto di stabilità che in questi anni è stato eluso per via dei commissariamenti che si sono avvicendati a Palazzo Zanca. Fanno paura anche i 52 mln di debiti fuori bilancio che devono essere approvati da un Consiglio comunale paralizzato. Gli indiziati principali? I soliti noti. Le partecipate, per prime. “Abbiamo scoperto che Messinambiente, che è una Spa con un utile d’esercizio del 23%, non ha mai pagato il canone di locazione dell’immobile di via Salandra che occupa” , è l’esempio che ha portato Miloro per far capire la gravità della situazione. Ma di esempi come questo, al Comune di Messina, ce ne sono a decine.

Articolo pubblicato il 27 marzo 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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