Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Catania - Già approvato il bilancio 2011, Provincia esempio d’efficienza
di Antonio Borzì

Resta corposo il capitolo riservato agli investimenti dopo l’importante accordo firmato con la Bei. Il presidente Castiglione: “Offrire i servizi migliori ai nostri concittadini”

Tags: Catania, Provincia Regionale Di Catania, Giuseppe Castiglione, Ascenzio Maesano



CATANIA - Anche questa volta con l’inizio del nuovo anno la Provincia regionale catanese ha approvato il nuovo bilancio. Un risultato che, come vociferano in molti, fa gonfiare il petto d’orgoglio al presidente Giuseppe Castiglione, che si dice ci tenesse particolare ad approvare lo strumento economico in tempo. Dopo molte riunioni fiume il piano è passato per un solo voto.  Un’approvazione ottenuta con l’appoggio di una parte di Mpa e con il dialogo con il Pd. 

“Sebbene in Sicilia - ha dichiarato il presidente Castiglione - l’efficienza e le celerità del nostro Ente sia un fatto raro, se non unico, l’approvazione del bilancio entro dicembre è certamente un atto di rigore morale, di coerenza politica e, pur nella contrazione delle risorse, permette di pianificare e programmare in tempo le attività del 2011 e di offrire servizi sempre migliori ai nostri cittadini”. Una contrazione delle risorse dovuta ai tagli del Governo nazionale, anch’esso di marca Pdl, che ha tolto circa 8 milioni di euro al bilancio provinciale.

“Un taglio - ha dichiarato l’assessore al Bilancio della Provincia di Catania, Ascenzio Maesano - in linea con quelli nazionali ma che non ci ha messo in crisi e nonostante tutto siamo riusciti a conservare il livello dei servizi in linea con quello dell’anno precedente”.
Per consentire la normale offerta dei servizi si è puntato fortemente sull’apertura di una linea di credito con la Banca europea che ha permesso di ottenere oltre 9 milioni di euro.
“Una cifra – ha spiegato Maesano - che ci permetterà di acquistare o costruire diversi edifici scolastici come quelli di Bronte, Acireale e Mascalucia”.

Ma proprio su questa nuova condotta, la prima in Italia di questo tipo, giungono anche le polemiche dell’opposizione con Tomarchio e Marletta della Federazione della sinistra che puntano il dito contro “una linea di credito con la Banca europea che non trova l’ente preparato con l’adeguata progettualità”.

Fra gli altri interventi previsti anche la manutenzione nelle arterie provinciali che, nell’attività del consiglio provinciale dello scorso anno, sono state oggetto di numerose interrogazioni. Tornano anche gli aiuti al settore dell’artigianato con un aumento di circa 500 mila euro rispetto allo scorso anno. Gli operatori catanesi potranno usufruire di 2 milioni di euro complessivi a sostegno di uno degli aspetti più caratteristici dell’economia etnea. Altri 2 milioni di euro invece per gli investimenti nel settore energetico e anche una particolare attenzione per il settore dell’edilizia scolastica da mettere in sicurezza.

Questo quanto si può leggere fra le righe di un bilancio che però, come non mai quest’anno, ha assunto anche un particolare valore politico. L’esclusione dalla Giunta dei membri Mpa, infatti, ha impresso un’accelerata improvvisa nella battaglia politica siciliana. L’aver ottenuto il via libera per il documento economico anche grazie all’appoggio di alcuni membri del partito di Lombardo suona come una vittoria per Castiglione e i suoi che hanno, con le dovute differenze, applicato al Governo etneo il modello di Governo regionale di alleanze, anche con i virtuali nemici, che si sta attuando a Palazzo d’Orleans.

Articolo pubblicato il 18 gennaio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus