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Palermo - Villa Niscemi, bellissima residenza ma nel parco imperversa l’incuria
di Gabriele Ruggieri

È stata completata una parte della manutenzione, però l’ampio giardino è in semi-abbandono. Deludono le condizioni del verde. L’assessore Grisafi: “Interventi celeri”

Tags: Palermo, Villa Niscemi, Francesca Grisafi



PALERMO – Per la città, Villa Niscemi ha sempre rappresentato motivo d’orgoglio, tanto che, nel 1987, acquisitane la proprietà, il Comune ne fece la sua sede di rappresentanza, mansione tutt’ora egregiamente svolta dalla residenza, immersa nel parco della Favorita, che fu in ultimo di Corrado e Maria Valguarnera, i nobili che ispirarono Tomasi di Lampedusa per il suo Gattopardo.

Nonostante il buono stato di conservazione dell’edificio, il parco della Villa da diversi mesi è oggetto di polemiche frequenti. Lo scorso aprile si ricorda l’interrogazione presentata con gran risonanza mediatica al Consiglio comunale riguardo la condizione degli animali, in particolare delle molte anatre che abitano il parterre-fontana, per il cui sostentamento  è da ringraziare il lavoro di volontari. Anche dal punto di vista della flora il suddetto parco oggi non vive completamente un periodo eccessivamente fasto. Nonostante sia stata da poco terminata l’operazione di messa in sicurezza degli alberi, che ha comportato potature e manutenzione delle piante al fine di evitare rischi per l’incolumità dei visitatori, una parte dell’ampio giardino versa in uno stato di semiabbandono.

La zona in questione è quella di fronte alla fontana. Molte sono le erbe incolte ed i segni di abbandono tra i vialetti, si trovano alberi collassati, strumenti di giardinaggio in disuso, gazebo arrugginiti e recinzioni in ridotte ormai a reti fatiscenti. Particolarmente scarse, infine, le condizioni del cancello di ingresso secondario sito tra viale del Fante e piazza Niscemi, il quale degradato,  arrugginito, oltre che chiuso con mezzi di fortuna è privo di qualsiasi sorveglianza, cosa molto rischiosa visto il grande valore delle opere contenute all’interno della villa, che custodisce, fra l’altro, al suo interno una biblioteca con oltre quattromila volumi.

“Mi attiverò personalmente per prendere atto di questo stato – ha detto Francesca Grisafi, assessore con delega a Ville e Giardini – un albero spezzato è stato appena rimosso. Ho invitato il settore Verde ad intervenire celermente, mentre mi sincererò di persona delle condizioni del cancello secondario”. Villa Niscemi, pertanto, attende un pronto intervento, nella speranza di potersi riavvicinare ai fasti di un tempo e continuare ad offrire degna rappresentanza al Comune ed alla città di Palermo.

Articolo pubblicato il 22 gennaio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Un gazebo e strumenti di giardinaggio abbandonati (gr)
Un gazebo e strumenti di giardinaggio abbandonati (gr)
Il cancello secondario di Villa Niscemi (gr)
Il cancello secondario di Villa Niscemi (gr)