Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Piano per il Sud, il ministro Fitto assicura: “Primi interventi entro il mese di febbraio”
Un decreto per la perequazione infrastrutturale, un d. lgs per l’utilizzo delle risorse Ue, una delibera Cipe. Provvedimenti già sottoposti alle parti sociali e alla Conferenza unificata Stato-Regioni

Tags: Raffaele Fitto, Cipe



ROMA - “Febbraio sarà il mese nel quale i primi importanti provvedimenti troveranno una loro approvazione finale e, quindi, la fase di attuazione troverà un suo concreto avviamento nel merito delle indicazioni manifestate dal Governo in più circostanze”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, rispondendo nel corso del Question Time alla Camera a un’interrogazione sul Piano per il Sud.

“Su tale provvedimento il Governo ha lavorato in un confronto articolato che si e’ sviluppato su diversi fronti”, ha spiegato Fitto, ricordando che i provvedimenti varati: “un decreto ministeriale per la perequazione infrastrutturale, un decreto-legislativo per il rifunzionamento e la riorganizzazione dell’utilizzo delle risorse comunitarie e del fondo Fas, una delibera Cipe che stabilisce i criteri per poter utilizzare le medesime risorse e il piano per il sud, che ha l’obiettivo di concentrare l’uso delle risorse su alcuni grandi obiettivi strategici, per superare quella differenziazione che ha caratterizzato negativamente la spesa del Mezzogiorno negli anni passati”.

“Su questo percorso l’attuazione è in fase avanzata perchè i provvedimenti cui ho fatto riferimento sono stati oggetto di un confronto con le parti sociali e anche della valutazione e del voto all’interno della Conferenza unificata e della conferenza Stato-Regioni - ha aggiunto il ministro -. Ciò consente, oggi, al Governo, di poterne indicare una tempistica più rapida sul fronte dell’attuazione e per questo e’ stata attivata, insieme con i Ministeri competenti, una serie di tavoli per definire in modo specifico gli interventi entro il prossimo mese”.

“Il primo tavolo di confronto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che ritengo essere quello piu’ rilevante dal punto di vista dell’impatto degli interventi da realizzare - ha sottolineato Fitto -, e’ stato attivato insieme con Anas e Ferrovie dello Stato e sara’ definito nei prossimi giorni proprio per attuare il primo punto indicato all’interno del piano. L’ultima considerazione - che si sposa perfettamente con il lavoro che il Governo sta portando avanti - e’ quella emersa nella giornata di ieri in un importante incontro e confronto che abbiamo tenuto con il commissario per le politiche regionali, Hahn, che e’ stato qui a Roma, con il quale abbiamo avuto modo di verificare il futuro delle scelte sulla politica di coesione, ma, al tempo stesso, anche di apprezzare l’impianto organizzativo che abbiamo messo a supporto dell’attuazione del piano per il Sud.
 
I prossimi giorni saranno decisivi in questa direzione. Il nostro obiettivo e’ quello di superare un limite, un problema che ha caratterizzato, sino ad oggi, la questione del Mezzogiorno - ha concluso il ministro -. Non si tratta solamente di una rivendicazione asfittica di risorse aggiuntive, ma di un problema di fondo, strutturale, per capire come spendere bene e in tempi rapidi, migliorando la qualità della spesa, le risorse del Mezzogiorno in Italia. Con riferimento a questo aspetto, sia le risorse Fas che le risorse comunitarie, rappresentano la base finanziaria degli interventi che porteremo avanti, e, in un confronto costante con ogni singola regione, interverremo nel dettaglio al fine di avviare questa fase, che potra’ trovare, poi, un riscontro nei prossimi giorni”.

Articolo pubblicato il 28 gennaio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus