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Un Ponte inutile per i disoccupati
di Michele Giuliano

Occupazione. Il lavoro che c’è mancano le competenze.
Senza minatori. Tra le figure previste per la costruzione del Ponte figurano saldatori, carpentieri, minatori, muratori e meccanici. Secondo la Fillea Cgil di Me non esistono in provincia minatori specializzati.
Centorrino-Ciucci: “Sembra che intenzione della Stretto di Me spa sia quella di creare delle figure professionali in house,” ma il presidente della Stretto di Messina spa, Ciucci, rassicura i siciliani.

Tags: Biagio Oriti, Maurizio Ballistreri, Occupazione, Lavoro, Ponte Sullo Stretto



PALERMO - Meno di 200 persone formate appositamente per lavorare nel grande cantiere della costruzione del Ponte sullo Stretto.
E’ il misero bottino che dal 2005 ad oggi ha messo insieme la Scuola Edile di Messina, unico ente accreditato e riconosciuto anche dal contratto collettivo nazionale di lavoro per creare figure professionali con specifiche mansioni nel campo proprio dell’edilizia. In tutto stiamo parlano di poco più di 5.000 ore formative nei complessivi 6 corsi organizzati. Lavoro che è stato realizzato tra il 2005 e il 2006, poi però tutto si è fermato: “Non potevamo fare altrimenti – allarga le braccia Nunzio Di Dio, dirigente della Scuola Edile di Messina – perché quel Ponte non si è più realizzato”. (continua)

Articolo pubblicato il 01 febbraio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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