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Quotidiano di Sicilia

Immobili: acquisti e locazioni tassati 14 milioni riemersi
di Liliana Rosano

Dal rapporto 2010 dell’attività della Guardia di finanza Comando Sicilia: circa 6 mila controlli. Non erano stati dichiarati negli affitti 7,7 mln di ricavi e 7,6 mln nelle compravendite

Tags: Guardia Di Finanza, Gabriella Alemanno, Agenzia Del Territorio



PALERMO - - “Il tema immobiliare è diventato in questo periodo protagonista di un cambiamento normativo, fiscale e sociale. Tante sono state a partire dall’ultima Finanziaria le novità positive che hanno interessato il settore”. Lo ha affermato Gabriella Alemanno, direttore dell’Agenzia del Territorio, intervenuta al convegno “La manovra finanziaria in tema di catasto e pubblicita’ immobiliare”, a Roma, ricordando le ultime novita’ legislative nel settore.

Contemporaneamente il Comando Regionale “Sicilia” della Guardia di Finanza, retto dal generale Domenico Achille, presentava a Palermo i dati dell’attività di servizio svolta nel 2010 anche per quanto riguarda il contrasto all’evasione nel settore immobiliare.

“Ad oggi gli immobili accatastati sono 58 milioni -ha detto la Alemanno -, a fronte di un totale di 55 milioni di famiglie, quindi ogni famiglia possiede almeno un immobile e questo ci fa capire l’importanza della dimensione del fenomeno. Quello immobiliare rappresenta un elemento fondamentale nella vita economica e sociale del paese e su questo settore ci sono stati importanti cambiamenti normativi”. Tra le novità accolte positivamente dall’ultima manovra finanziaria, per il direttore dell’Agenzia del Territorio ci sono le norme che riguardano “l’obbligo di registrazione dei contratti di locazione, che permettono sia di contrastare l’evasione - ha aggiunto Gabriella Alemanno - sia di avere a disposizione dati e quindi fare un’indagine sugli immobili in locazione”.

In Sicilia la Guardia di Finanza, nel 2010, ha sviluppato un progetto pilota attraverso il monitoraggio e l’interpretazione di alcuni indicatori che hanno evidenziato disallineamenti tra le preliminari risultanze investigative e il numero di registrazioni delle locazioni effettuate in un comune della Provincia di Trapani.

La valutazione ed interpretazione dei dati acquisiti dall’attività info-investigativa ha permesso di individuare un sistematico comportamento evasivo e progettare conseguentemente un applicativo in grado di elaborare una ingente mole di dati attraverso un “database” contenente le cosiddette “posizioni a rischio”.

L’intero progetto operativo, partendo dall’analisi di circa 5000 immobili, ha evidenziato una larga diffusione, negli ultimi 4 anni, dei fenomeni evasivi nel settore immobiliare, tale che il riscontro individuale dei dati così ottenuti ha permesso di accertare nr. 559 locazioni irregolari (cd. in nero); verbalizzare nr. 472 proprietari di immobili e nr. 559 conduttori (inquilini); segnalare 7,3 milioni di € di ricavi non dichiarati ed oltre 186 mila € di imposta di registro evasa.

Nel settore delle compravendite immobiliari, per il quale si tende a  dichiarare valori sensibilmente difformi rispetto a quelli reali per conseguire indebiti risparmi d’imposta, sempre in Sicilia sono stati effettuati 643 controlli che hanno permesso di recuperare a tassazione 7,6 milioni di € di  elementi positivi di reddito non dichiarati, oltre al recupero dell’I.V.A. e dell’Imposta di Registro afferenti.

“Importanti normative sono anche quelle che riguardano il decentramento catastale e l’anagrafe immobiliare” - ha sottolineato il direttore dell’Agenzia del Territorio Alemanno. Guardando al futuro e parlando della riforma del federalismo municipale che dovrebbe prevedere la cedolare secca sugli affitti, Gabriella Alemanno ha sottolineato che “sarebbe una cosa positiva, una buona opportunita’ per i contribuenti”.

Articolo pubblicato il 08 febbraio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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