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Quotidiano di Sicilia

Agli Enti locali per la fuoriuscita di Lsu 26,6 milioni
di Pierangelo Bonanno

Circolare dell’assessore Chinnici indirizzata ai sindaci ed ai commissari dei Comuni oltre che ai responsabili dei servizi finanziari. Richiesto il puntuale riscontro, a pena di esclusione, entro e non oltre il termine del 30 aprile 2011

Tags: Enti Locali, Caterina Chinnici, Lsu



PALERMO - Nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana del 4 febbraio scorso è stata pubblicata la circolare n.12 del 30 dicembre 2010 con oggetto “Riparto della riserva in favore degli enti locali che hanno attivato misure di fuoriuscita dal bacino dei lavoratori socialmente utili - Anno 2010”.

La circolare, firmata dall’assessore regionale alle Autonomie locali ed alla funzione pubblica, Caterina Chinnici, è indirizzata ai sindaci ed ai commissari dei Comuni della Regione, oltre che ai responsabili dei servizi finanziari dei Comuni della Regione.
La legge regionale n. 19 del 2005 nella ripartizione del Fondo delle autonomie locali, prevede una riserva pari al 3 per cento in favore degli enti locali che attivino misure di fuoriuscita dal bacino dei lavori socialmente utili.

Il legislatore ha disposto, inoltre, che il 50 per cento della predetta riserva è destinato ai Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti. La Conferenza Regione-Autonomie locali, nella seduta del 10 dicembre 2008, ha determinato, tra l’altro, che a decorrere dall’esercizio finanziario 2009 la riserva viene ripartita, a regime, tenendo conto delle risorse disponibili e dei provvedimenti di stabilizzazione adottati nei singoli anni.

Inoltre, la legge regionale n. 11 del 2010 ha stabilito che, nella determinazione del riparto della riserva, dovranno essere considerate sia le norme autorizzative statali sia quelle regionali: pertanto i dati da trasmettere dovranno fare riferimento alle misure di stabilizzazione in favore di lavoratori socialmente utili attivate in ossequio ad entrambe le legislazioni.

Al fine di acquisire gli elementi utili a ripartire la riserva, stabilita per l’anno 2010 in € 26.670.000,00 gli Enti Locali dovranno fornire una serie di dati specifici, in particolare la correttezza degli stessi dati dovrà essere garantita dal responsabile del servizio finanziario, dal presidente del collegio dei revisori dei conti e dal rappresentante legale dell’ente. La circolare indica quali siano le informazioni necessarie che i Comuni dovranno evidenziare nelle loro relazioni, cioè: le spese sostenute e le risorse assegnate riferite all’esercizio 2010; la voce di spesa sostenuta sul bilancio del Comune riguardante esclusivamente gli emolumenti continuativi fissi e le spese per le eventuali integrazioni orarie; non verranno considerati come dati utili, per la ripartizione dei fondi, le spese come indennità, missioni e straordinari.

Nelle relazioni prodotte dai Comuni dovranno essere indicati: il funzionario referente, specificandone il recapito telefonico ed il numero del fax, oltre che l’indirizzo di posta elettronica.
Per potere consentire all’ assessorato di espletare i conseguenti adempimenti di competenza, alla circolare dovrà essere fornito puntuale ed esaustivo riscontro, a pena  di esclusione, entro e non oltre il termine del 30 aprile 2011. L’assessorato regionale alle Autonomie locali potrà richiedere chiarimenti od integrazioni alla documentazione trasmessa dai Comuni, questi dovranno riscontrare la richiesta, a pena di esclusione, entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della richiesta. La pubblicazione della circolare nella  Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana assume valore di regolare notifica ai destinatari ed è, inoltre, resa disponibile nel sito internet dell’assessorato alle Autonomie locali.

Articolo pubblicato il 16 febbraio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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