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Quanti segreti a Messina. Alligo: “Non ne so nulla”
di Francesco Torre

I dati mai trasmessi. E il segretario generale si è appena insediato. Sanzioni della Corte dei Conti per gli inadempienti



MESSINA - “Come previsto dal comma 14 dell’art. 53 Dlgs. 165/01, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha recentemente trasmesso alla Corte dei conti “l’elenco delle amministrazioni che hanno omesso di effettuare la comunicazione, avente ad oggetto l’elenco dei collaboratori esterni e dei soggetti cui sono stati affidati incarichi di consulenza”, relativamente all’anno 2007, affinché possa verificare la posizione di ciascuna. Si ricorda, infatti, che la legge (art. 53, comma 15 del decreto legislativo 165/2001) prevede che le amministrazioni che hanno omesso gli adempimenti di comunicazione, non possono conferire nuovi incarichi fino a quando non adempiono». Così è scritto sul sito del Ministero della Funzione Pubblica, alla voce “Operazione Trasparenza”. In Sicilia, tra i comuni capoluogo che non hanno comunicato i dati, e dunque rischiano sanzioni dalla Corte dei Conti e non hanno alcuna possibilità di nominare nuovi esperti, ci sono Messina e Trapani. In quest’ultimo comune, però, sul sito internet istituzionale è possibile leggere tutti i dati sugli esperti nominati dal Sindaco Girolamo Fazio per l’ano 2008. Scopriamo, così, che l’avv. Carlo Sammartano, esperto in materie giuridiche, ha percepito 58 mila euro, l’ing. Fabio Fallucca, esperto in materia informatiche, 42 mila euro, la dott.ssa Caterina Borruso, esperta in studio e reperimento risorse finanziarie messe a disposizione dall’Unione Europea, 22 mila euro.

Per un totale di 122 mila euro. A cui dovrebbero essere aggiunte, qualora ce ne fossero, le spese per gli esperti nominati da altri organi istituzionali. Colpisce, comunque, la presenza – sempre sul sito del Comune di Trapani – dei suddetti dati anche per l’anno 2009 (stessi nomi, stesse cifre), incarichi che proprio in virtù di quanto citato dal Ministero della Funzione Pubblica il Comune non avrebbe potuto concedere.

A Messina, invece, di comunicare le consulenze non si curano proprio. Così come di offrire spiegazioni in proposito. “Mi sono appena insediato. Non ne so nulla”, ci fa sapere il dott. Santi Alligo, nuovo Segretario Generale del Comune. “Non le saprei dire, ma so che l’assessore competente se ne stava occupando”, ci dicono invece dall’Ufficio di Gabinetto del Sindaco. Se ne stava occupando, come se si trattasse di scrivere chissà quale relazione tecnica o perizia di variante ad un progetto urbanistico. Basterebbe solo fare un fax al Ministero trasmettendo tutti i dati sulle consulenze. Dati, però, che evidentemente è meglio che restino segreti, almeno fino a quando la Corte dei Conti non obbligherà il Comune a diffonderli.

Articolo pubblicato il 26 giugno 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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