Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Catania - Evasione a 6 zeri e contraffazioni, il caldo 2010 delle Fiamme Gialle
di Margherita Montalto

Il Colonnello Gazzani ha tracciato il bilancio dell’attività svolta dal Comando provinciale della Gdf. Ammonta a 277 mln il totale di imponibile sottratto all’erario: 143 gli evasori totali

Tags: Catania, Guardia Di Finanza, Francesco Gazzani



CATANIA – Anche quest’anno sono stati presentati i dati riguardanti il bilancio dell’attività operativa svolta nel 2010 dalla Guardia di Finanza di Catania. I dati sono stati illustrati nella sede del Comando Provinciale, dal Colonnello Francesco Gazzani, comandante Provinciale delle Fiamme Gialle. Il comandante ha ribadito l’importanza delle funzioni del Corpo come polizia economico-finanziaria a garanzia e tutela delle entrate e delle uscite di bilancio statale, regionale, degli enti locali e dell’Ue, a salvaguardia del corretto funzionamento dei mercati e delle regole di concorrenza, anche in relazione a possibili infiltrazioni o inquinamenti da parte delle criminalità; tutela del territorio e dei cittadini.

“Tengo a sottolineare l’importanza che riveste la collaborazione dei cittadini nelle attività che sono svolte dai nostri militari con grande energia. Rimarco il fatto però che al Servizio di Pubblica Utilità 117, nella scorsa annualità, sono pervenute solo 105 chiamate. Un numero troppo basso”.

La principale missione istituzionale del Corpo, ha ricordato il Comandante, è costituita dal prevalente impegno nei settori della lotta all’evasione fiscale, all’elusione e agli illeciti finanziari perpetrati dai soggetti noti al fisco e da chi opera nell’ambito della economia sommersa. Rendiamo noto lo sforzo compiuto dai militari delle Fiamme Gialle con il consuntivo dell’attività svolta da tutti i reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Catania.

In sintesi: le verifiche fiscali hanno permesso la scoperta di 143 evasori totali e 27 evasori paratotali. La materia imponibile scovata sottratta a tassazione ammonta a oltre 277 milioni di euro. IVA: scoperta un’imposta evasa per circa 74 milioni di euro. Sono state 260 le violazioni penali al d.lgs.74/00 per un ammontare di oltre 50 milioni di euro. Tre mila i controlli alle merci viaggianti. Sequestrati per equivalente (art. 322 ter C.P.). rilevamento di danni erariali un importo di oltre 75 milioni di euro. Tanti i risultati ottenuti con confische ed esecuzione di sequestri nella lotta alla criminalità organizzata, all’usura e riciclaggio, al contrabbando, e nella tutela dei marchi, dei Brevetti e dei diritti d’autore.
 


Lavoro nero. La piaga è sempre più diffusa su tutto il territorio
 
CATANIA – Il colonnello Gazzani ha sottolineato che nel 2011 si continuerà ad accrescere i già positivi risultati soprattutto per i settori più colpiti dal fenomeno del sommerso quali  edilizia e suo indotto, trasporto delle merci su strada, allevamento di animali e coltivazione di agrumi. Il notevole sforzo operativo profuso nella lotta al sommerso da lavoro ha permesso l’individuazione di 238 lavoratori irregolari ed in nero, di cui molti minorenni, con 63 datori di lavoro verbalizzati, a conferma che il fenomeno è piuttosto diffuso nell’intera provincia, specie nei settori dell’edilizia, dell’agricoltura e della somministrazione di alimenti e bevande. Segnatamente al comparto dei cd sono stati eseguiti oltre 7.000 controlli, rilevando il 42% di infrazioni alla specifica disciplina: disposta anche la chiusura di ben 111 esercizi commerciali che nell’arco di un quinquennio non hanno emesso, per quattro volte, il prescritto documento fiscale.

Articolo pubblicato il 17 febbraio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Il colonnello Francesco Gazzani
Il colonnello Francesco Gazzani


´╗┐