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Adolescenti: quando i rischi si nascondono nella rete
di Elisa Latella

Proclamato il Safer Internet Day 2011 , per l’uso sicuro  e responsabile delle tecnologie on-line. I genitori devono avere rigidità nello stabilire i tempi di utilizzo del computer

Tags: Internet, Adolescenti, Fortunato Di Noto, Pedofilia, Telefono Azzurro



Rischi a portata di click. Tanti. Troppi. Per diffondere la consapevolezza di questo pericolo l’8 febbraio è stato proclamato il Safer Internet Day 2011, la giornata della sicurezza in rete. In Sicilia la lotta costante alla pedofilia in rete porta il nome di don Fortunato Di Noto, un sacerdote che dal ’97 ha iniziato una costante attività di controllo, in collaborazione con la Polizia postale sullo sfruttamento sessuale dei bambini e sulla diffusione di materiale pedopornografico su Internet.  Le sue denunce hanno aperto numerose inchieste nazionali e internazionali. Telefono Azzurro, associazione da sempre impegnata nella lotta agli abusi sull'infanzia, presente con una sede a Palermo, parteciperà all'evento con importanti iniziative sul territorio nazionale, al fine di promuovere l'uso sicuro e responsabile delle tecnologie online e di telefonia mobile specialmente tra i bambini e i giovani di tutto il mondo.Lo slogan del Safer Internet Day di quest'anno è “It's more than a game, it's your life” ( è più di un gioco, è la tua vita).
 
La vita “virtuale”, la vita online, fa parte della vita reale,  non è solo un gioco e quindi presenta dei rischi. Nella capitale, alla scuola media statale “Virgilio” avrà luogo “Giocare e vivere tra reale e virtuale. La parola ai ragazzi” , un talk-show animato dai contributi degli ospiti presenti e dalla partecipazione attiva degli studenti coordinati dallo staff del  Giffoni Film Festival. In tutto il resto d’Italia è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica e sono presenti sul sito dell’associazione consigli utili per genitori e insegnanti, che per proteggere i più piccoli da Internet devono prima di tutto conoscerlo. Indispensabile una minima cultura informatica, la volontà di informarsi sulle attività on line, un minimo di rigidità nello stabilire i tempi di utilizzo del computer e del collegamento in rete secondo l'età del bambino. Secondo l’associazione “E’ eccessivo un utilizzo che sottrae tempo alle altre attività importanti per la crescita di bambini e adolescenti.” Ma non è tutto. L’ideale sarebbe scrivere insieme ai figli una “carta delle regole di comportamento” ed appenderla accanto al computer, il quale dovrebbe essere collocato in una stanza di accesso comune piuttosto che nella camera dei ragazzi o in un ambiente isolato.
 
Ancora prosegue la nota rivolta ai genitori: “Internet va considerato come uno strumento utile per tutta la famiglia e non un “passatempo” o un sostituto della baby-sitter. Se non potete essere a casa quando i bambini ed adolescenti sono on line, usate dei software di protezione per monitorare l’uso che viene fatto di Internet. Inoltre, controllate periodicamente il contenuto dell'hard disk, verificando la "cronologia" dei siti web visitati. Assicuratevi che i vostri figli sappiano che le persone che incontrano on line non sono sempre quelle che dicono di essere. Parlate apertamente del rischio di imbattersi durante le attività on line in potenziali malintenzionati".
 


Focus. Navigazione sicura anche a scuola
 
Visto il ruolo assunto da Internet all’interno del sistema scolastico, è bene che gli insegnanti possiedano gli strumenti per rendere più sicura la navigazione dei loro studenti e per promuovere un utilizzo consapevole e critico della rete. Ecco alcuni suggerimenti di Telefono Azzurro per il personale docente: “ Cercate di tenere costantemente aggiornate le vostre competenze tecnologiche: conoscere Internet significa anche dimostrare ai ragazzi di essere vicini al loro mondo. Accertate le conoscenze dei vostri studenti ed eventualmente organizzate con loro una breve formazione. Informate i vostri alunni dei rischi presenti sulla Rete, senza demonizzarla, bensì sollecitandone un utilizzo consapevole, in modo che Internet possa rimanere per loro una fonte di divertimento e apprendimento”. E ancora: “Educate bambini ed adolescenti alla prudenza, a non fornire dati e informazioni personali, ad abbandonare un sito con contenuti che possono turbare o spaventare e a non incontrare persone conosciute in Internet senza averne prima parlato con i genitori. Se trovate in Rete materiale illegale o presumibilmente dannoso per i bambini ed adolescenti, o se venite informati da terzi rispetto alla presenza di tale materiale, occorre segnalare il caso immediatamente alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, oppure a Telefono Azzurro, collegandosi al sito www.hot114.it".

Articolo pubblicato il 18 febbraio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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