Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Consorzi di bonifica paralizzati
di Michele Giuliano

Agricoltura. Inutili carrozzoni non aiutano a superare la crisi.
Personale. La Sicilia da sola conta quasi un terzo di tutto il personale impiegato per irrigare i terreni nel panorama nazionale: 8.000 dipendenti distribuiti in 137 Consorzi contro i 2.700 nell’Isola.
Paralisi. Nonostante l’incredibile esercito di operai e i fondi disponibili, praticamente sono bloccati diversi progetti di manutenzione straordinaria nelle dighe e negli impianti d’irrigazione.

Tags: Demetrio Missineo, Consorzi Di Bonifica, Agricoltura, Calogero Ferrantello, Salvatore Barbagallo, Domenico Colletti



Debiti che mettono al collasso gli enti, una marea di dipendenti, stagionali e precari che gravitano attorno, progetti che non partono e servizi inefficienti. Questa la fotografia dei Consorzi di bonifica siciliani, una tra le zavorre più pesanti che si avvinghiano attorno ai costi spropositati che la Regione continua a sostenere. Partiamo proprio dal dato dei debiti: gli 11 Consorzi operanti in Sicilia ne hanno accumulato circa 100 milioni di euro in un ventennio di attività. Nel calderone c’è di tutto: fornitori non pagati ed enti ad essi collegati (soprattutto in passato) che si sono sostituiti in interventi strutturali e mai più rimborsati, ed ancora ci sono casi di bollette dell’energia elettrica e di altri costi gestionali “vivi” insoluti. In realtà i debiti di questi Enti vanno anche ben oltre ai 100 milioni di euro e dietro l’angolo ci sono delle vere e proprie insidie per le finanze della Regione. (continua)

Articolo pubblicato il 24 febbraio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus