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Quotidiano di Sicilia

Catania - In via Dusmet il caos è servito e le regole sono carta straccia
di Melania Tanteri

Traffico caotico, continue violazioni del Codice della strada e controlli quasi del tutto assenti. Le difficili condizioni di una delle più importanti vie d’accesso alla città

Tags: Catania, Traffico, Alberto Pasqua, Viabilità



CATANIA - Una delle principali vie d’accesso alla città, in pieno centro storico, deturpato e preda quotidianamente di un traffico caotico e di continue violazioni del Codice della strada che ne aumentano i disagi.

È la via Dusmet, cuore della Catania barocca, diventata ormai una strada impercorribile, soprattutto da quando, nel 2009, l’Autorità portuale e il suo presidente, Santo Castiglione, hanno deciso di chiudere il controviale in quanto troppo pericoloso per i motocicli a causa della linea ferrata e relativamente alla quale la consigliera del Pd, Francesca Raciti, ha recentemente presentato un’interrogazione.

“Accertato che nell’aprile del 2009 – ha spiegato - è stata disposta la chiusura del controviale dall’Autorità portuale, poiché  tale tratto, per la presenza in loco di binari ferroviari è stato ritenuto troppo pericoloso per i motocicli che vi transitavano, nonostante specifico divieto posto all’ingresso del controviale e nonostante i binari, che non posso essere rimossi in quanto via di fuga ferroviaria in caso di calamità, non portino da nessuna parte, ho inoltrato richiesta ufficiale al sindaco Stancanelli per chiedere se non sia opportuno rivedere, in uno spirito di collaborazione con l’Autorità portuale, il ripristino della viabilità del controviale, liberando così gli archi dalle impalcature di legno che ne deturpano l’immagine”.

Nel documento si lamenta anche il fatto che gli  Archi della marina siano stati ostruiti da enormi palizzate di legno “che hanno contribuito a deturparne l’aspetto trasformandoli in ricoveri per sbandati  e in parcheggio selvaggio”.
Ma non solo decoro e confusione le problematiche che insistono nell’area e che sono state evidenziate dall’esponente politico, ma anche la questione sicurezza e legalità, dal momento che proprio sulla centralissima via sono continue e numerose le violazioni del Codice della strada, senza che vi siano sufficienti controlli da parte dei vigili urbani.

“Chi percorre, per esempio, la via Calì – ha aggiunto la consigliera del Pd - per immettersi al Porto attraversa la linea continua, rallentando il normale flusso veicolare in una arteria così strategica per la città. Bisogna che venga affrontata la questione e che, nell’attesa di trovare una soluzione venga intensificata la presenza dei vigili urbani”.

Il nodo via Dusmet sarebbe già all’ordine del giorno dell’amministrazione, secondo l’assessore comunale alla Viabilità, Alberto Pasqua: “Stiamo valutando insieme al sindaco – ha spiegato – come affrontare i punti critici, come l’ingresso al Porto, anticipatamente rispetto al Piano urbano del traffico”.

Articolo pubblicato il 08 marzo 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Un veicolo si immette dalla via Calì al Porto tagliando la doppia striscia continua (mt)
Un veicolo si immette dalla via Calì al Porto tagliando la doppia striscia continua (mt)
Le palizzate che deturpano, secondo la Raciti, gli archi della Marina (mt)
Le palizzate che deturpano, secondo la Raciti, gli archi della Marina (mt)