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Riordino partecipate: luci e ombre. Italkali Spa è in buona salute
Il Governo ha deciso di procedere tramite advisor alla valutazione delle quote azionarie. Savona, pres. commissione bilancio: “Un errore la dismissione”

Tags: Riccardo Savona, Partecipate, Italkali, Multiservizi



Palermo – C’è la storia di Info/ Rac-Map, società di progetti ambientali europei, che “non grava sul bilancio regionale”, sostiene l’amministratore delegato Illuminato, ed è messa in liquidazione dalla Regione con il piano di riordino delle “partecipate”. E ci sono storie di accorpamenti, fra tutte quella di Beni Culturali, che dovrebbe incamerare Biosphera e Multiservizi. Quest’ultima, “con una specifica mission”, votata ai siti artistici della Sicilia, secondo l’assessore regionale Sebastiano Missineo.

La Multiservizi, che con i suoi 961 addetti e un trattamento di quiescenza in media ogni anno di circa 20 unità, negli anni 2008-2010 ha avuto un deficit sotto il profilo gestionale “di 4,1 milioni nel 2008, ridotto a 3,6 mln nel 2009 e a circa 2,8 mln nel 2010, dato quest’ultimo non ancora definito con l’approvazione del documento finanziario”, ha dichiarato in audizione in commissione Bilancio all’Ars, il direttore Zagarella.

Una situazione che ha creato “riserve” al presidente Riccardo Savona sul possibile matrimonio con Beni Culturali perché “senza un adeguato piano industriale”, ci sarebbe il rischio di “trasferire  le passività nel nuovo  soggetto  unico derivante dall’accorpamento”.

Ci sono storie più o meno complesse nella riorganizzazione delle partecipazioni regionali in società di capitali ed in imprese pubbliche previste dalla Regione da qualche anno e maturata nel 2010. Luci ed ombre che stanno emergendo all’Ars, dove c’è il piano predisposto dall’assessore all’Economia Gaetano Armao e presentato a febbraio. È all’esame della commissione Bilancio, che continua ad ascoltare membri del governo regionale e i vertici delle società, in vista del parere vincolante che esprimerà a breve.  

Il progetto di riordino, dopo l’individuazione di aree strategiche di settore (credito, riscossione, ricerca, patrimonio immobiliare, ed altro previste dalla l.r. 11/10) porta alla riduzione delle attuali 33 società a 12 (tabella a parte).
Alla fine della riorganizzazione - prima dell’estate, è l’intento dell’assessore Armao - dovranno rimanere tre società a totale partecipazione regionale, sei a partecipazione maggioritaria e tre a partecipazione minoritaria. A queste si aggiunge provvisoriamente Mediterranea Holding, dove la Regione ha una partecipazione di minoranza, che si propone di acquistare Siremar. La Regione dismetterebbe la propria partecipazione ad operazione conclusa. All’Ars il lavoro continua. La scorsa settimana, ad essere passata al vaglio della commissione Bilancio è stata l’Italkali, la cui attività è stata illustrata dal vicepresidente Scimemi. Per Savona è una società “in salute”, una delle “poche partecipate della Regione che produce degli utili, e che nel 2010 ha registrato un’impennata nelle vendite senza precedenti”.

È inserita nel piano di riordino anche se non è strategica.  “Credo sia stato un errore – ha detto Savona – Ciò avrebbe potuto provocare un rallentamento del processo di dismissione delle quote. Questa osservazione, sollevata dalla commissione, è stata accolta dal Governo, che ha confermato l’intenzione di procedere tramite advisor alla valutazione delle quote azionarie, che saranno di seguito vendute con bando pubblico”.

Articolo pubblicato il 19 marzo 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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