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LÂ’approfondimento. Riflessi sul processo che segue se non si concilia
di Elisa Latella

Tags: Giustizia, Conciliazione, Mediazione Obbligatoria



Il procedimento di mediazione tuttavia anche qualora non vada a buon fine ha riflessi sul processo che segue. Infatti quando il provvedimento che definisce il giudizio corrisponde interamente al contenuto della proposta, la parte vincitrice non può ottenere la ripetizione delle spese riferite al periodo successivo alla formulazione della stessa, deve rimborsare le spese sostenute dalla parte soccombente relative allo stesso periodo, deve versare un’ulteriore somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto. Il motivo è chiaro: la parte che non ha accettato la proposta ha allungato i tempi e aumentato i costi di una controversia che è finita esattamente come sarebbe finita in soli quattro mesi con la mediazione. Quando il provvedimento che definisce il giudizio non corrisponde interamente al contenuto della proposta, il giudice, se ricorrono gravi ed eccezionali ragioni, può escludere la ripetizione delle spese sostenute dalla parte vincitrice per l’indennità corrisposta al mediatore e per il compenso dovuto ad eventuali esperti.

Articolo pubblicato il 22 marzo 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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