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Auto, la Commissione europea vuole tagliarne l’uso entro il 2030
Nelle aree metropolitane il 75% degli spostamenti avviene con veicoli a quattro ruote. Troppo inquinamento, conseguenze negative per la salute dei cittadini

Tags: Ambiente, Auto, Inquinamento, Unione Europea



BRUXELLES - La Commissione europea intende intensificare la sua battaglia contro l’inquinamento delle auto dimezzando l’utilizzo del mezzo pubblico entro il 2030. La roadmap allo studio prevede che, entro il 2050, i mezzi inquinanti abbandonino del tutto i centri urbani.

Attualmente il 75% degli spostamenti effettuati nelle aree metropolitane avviene in auto. Il numero totale di chilometri percorsi nelle aree urbane europee, secondo le stime della Commissione, è aumentato del 40% tra il 1995 e il 2030, con conseguenze significative per la salute e la qualità della vita degli abitanti delle città.

I trasporti rappresentano il 25% delle emissioni di CO2 e il 73% di tutto il petrolio consumato in Europa. Il petrolio è ancora il combustibile utilizzato per il 96% dei trasporti dell’Unione. Le auto elettriche o ecologiche sono invece un mercato di nicchia in tutta l’Ue.

Attualmente, un quarto delle emissioni di gas a effetto serra nell’Ue proviene dai trasporti. Per questo la Commissione sta lavorando ad un progetto per limitare le emissioni inquinanti, in particolare quelle che provengono dal trasporto su strada, mentre si prevede di aumentare il traffico ferroviario.

L’obiettivo delle città senza auto entro la metà del secolo, secondo il piano all’esame di Bruxelles, dovrebbe essere perseguito attraverso misure fiscali, la promozione di sistemi di trasporto alternativi, e la costruzione delle infrastrutture necessarie per passare a un uso diffuso di auto elettriche e pulite.

Articolo pubblicato il 24 marzo 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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