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Quotidiano di Sicilia

Negli enti di formazione pesa il personale
di Massimo Mobilia

Sulla Gurs n. 13/2011 i finanziamenti che la Regione siciliana ha concesso per le spese di gestione e quelle per i dipendenti. A cinque enti destinati 7,4 milioni di euro nel 2010, di cui 7 milioni solo per il costo degli impiegati

Tags: Formazione, Iripa, Enfap, Efal



PALERMO – Nuovi contributi finanziari per sportelli multifunzionali e centri di formazione professionale in Sicilia, ad integrazione delle somme già destinate per il 2009 e il 2010, tenendo conto di costi di gestione e spesa per il personale.
Due decreti firmati lo scorso dicembre dal dirigente (ad interim) dell’Agenzia regionale per l’impiego, l’orientamento, i servizi e le attività formative, Alessandra Russo, e pubblicati soltanto adesso sulla Gazzetta ufficiale della Regione (n. 13/2011), contengono le ultime concessioni integrative per progetti e l’ammontare complessivo dei finanziamenti. Destinatari delle somme cinque enti: l’Iripa (Istituto regionale per interventi promozionali in agricoltura), il Cesifop (Centro siciliano per la formazione professionale), l’Enfap (Ente per la formazione e l’addestramento professionale), l’Efal Messina (Ente formazione e addestramento lavoratori) e il centro di formazione Mac.

In particolare, in relazione ai costi gestione del 2009 la Regione ha provveduto a stanziare ulteriori 151.148 per il personale dell’Iripa e del Cesifop, che sommandosi ai finanziamenti già resi portano il contributo del primo ente a 1 milione e 233 mila euro e quello del secondo a 625 mila euro. Nel 2009 l’Iripa ha beneficiato di quasi 87 mila euro per coprire i costi di gestione e ben 1 milione e 136 mila euro per il personale, mentre il Cesifop ha avuto qualcosa meno, 588 mila euro per il personale e appena 37 mila euro per le spese di gestione.

Con i due differenti, ma consequenziali, decreti la Regione ha provveduto ad integrare ai finanziamenti per il 2010, prima con 73 mila euro e poi, con il secondo decreto, altri 174.243 euro, da suddividere questa volta per tutti e cinque gli enti citati. Per cui, considerando il totale delle somme, la quota di gran lunga maggiore è andata all’Enfap Sicilia che ha beneficiato di 5 milioni e 246 mila euro, di cui la maggior parte per coprire i costi del personale che ha pesato per oltre 4,9 milioni di euro, e la restante parte per la gestione.

Segue l’Iripa, con quasi 1 milione di euro di contributi, dei quali 940 mila per sostenere la spesa per i dipendenti. E poi il Cesifop con 468 mila euro e l’Efal Messina con 458 mila euro, anch’essi prevalentemente destinati al personale per ben oltre 400 mila euro. Infine, 256 mila euro per il Mac.

Da un calcolo approssimativo vediamo, quindi, che per questi cinque centri di formazione la Regione siciliana ha speso, solo nel 2010, oltre 7 milioni e 400 mila euro, dei quali almeno 7 milioni (oltre il 90% dei contributi), destinati a sostenere il personale impiegato in questi enti.

Una fotografia chiara della dimensione in cui versa il settore della Formazione professionale in Sicilia (già ampiamente documentato dal Qds), in cui sono impiegate migliaia di persone, spesso anche precarie, che pesano tanto sul bilancio regionale, senza che sia possibile spendere risorse per investimenti, al fine di farli funzionare in maniera efficace e produttiva, venendo incontro alle esigenze di chi si rapporta, spesso con grandi difficoltà nell’Isola, col mondo del lavoro.

Articolo pubblicato il 31 marzo 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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